NOVITÀ DI WINRAR

Versione 6.20 beta 2

  1. Se la variabile Zone.Identifier del "flusso" NTFS, anche conosciuta come "Mark of the Web" (MOTW) è presente sia nel file documento di Office archiviato sia nell'archivio stesso e l'area di sicurezza dell'archivio è impostata su "Internet" o "Siti con restrizioni", WinRAR imposta i dati del "flusso" del file scompattato con quelli dell'archivio ignorando i dati del file archiviato.
  2. Problemi risolti:
    1. Con la versione beta 1 precedente l'aggiornamento di un archivio in formato RAR5 poteva generare un archivio danneggiato se questo conteneva un commento d'archivio, se i nomi dei file erano cifrati e se l'archivio era stato creato con una versione precedente la 6.20.
    2. L'aggiornamento di un archivio con i parametri "-ver<N> -ow -s" falliva per un un "errore sul controllo dell'integrità" se "-ver<N>" comportava la rimozione di una vecchia versione archiviata.
      Senza l'opzione "-s", potrebbe creare un archivio più grande del necessario i dati di sicurezza NTFS ridondanti.

Versione 6.20 beta 1

  1. Se è attiva l'opzione "Autodetermina la Parola chiave" del pannello "Organizza le Parole chiave" durante l'inserzione di una parola chiave viene avviato un processo automatico per cercare d'individuare quella corretta accedendo alle Parole chiavi qui definite. Questa funzione è disponibile solo con archivi in formato RAR 5.0 e ZIP che permettono una verifica veloce della validità della Parola chiave.
    Esiste una bassa probabilità, per archivi in formato ZIP, che la password individuata non sia quella corretta; se la scompattazione di archivi ZIP cifrati fallisce, disabilitate questa opzione e reinserite manualmente una Parola chiave.
  2. Se un comando d'estrazione coinvolge sono una parte di file di un archivio RAR, all'avvio dell'estrazione viene attivato un processo addizionale di analisi dell'archivio. Questo aiuta a scompattare correttamente eventuali file referenziati laddove il file di riferimento non venga selezionato. Questo processo funziona per la maggior parte degli archivi RAR eccetto per archivi multi-volume memorizzati su dispositivi diversi e archivi ontenenti un consistente numero di riferimenti.
    In alcuni casi questa analisi aiuta nell'ottimizzare la quantità di dati processati quando si estrae un singolo file da un archivio semi-solido creato con le opzioni -s<N> e -se.
  3. L'opzione "Salva" in "Nome ed orario archivio originale" presente nel pannello "Opzioni" dell'archiviazione permette di salvare il nome e l'orario di creazione dell'archivio. Se l'archivio comprende questi dati verranno visualizzati nel pannello "Informazioni" del comando "Informazioni relative al/agli oggetto/i selezionato/i" e possono essere rispristinate dal pannello "Opzioni" dello stesso comando.
    Il ripristino prevede la rinomina dell'archivio al suo nome originale e l'impostazione degli orari di creazione e modifica a quelli originali.
    L'opzione "-ams" o semplicemente "-am" data assieme ad un comando di archiviazione può essere usata per memorizzate nell'archivio, da linea di comando, il nome e la data di creazione.
    Questi valori possono essere visualizzati nell'intestazione dell'archivio con i comandi di visualizzazione "l" o "v" e possono essere ripristinati con l'opzione "-amr" in combinazione al comando "ch", come ad esempio rar cd -amr archivio.rar". Se viene specificata l'opzione "-amr", il comando "ch" ignorerà altre opzioni eventualmente inserite.
  4. È stata resa più veloce la compressione RAR5 per dati scarsamente comprimibili in presenza di CPU moderne con 8 o più attuatori.
    Questo è valido per tutti i profili di compressione tranne per il "Più veloce" dove le prestazioni sono rimaste inalterate.
  5. Il comando "Ripara" è ora più efficiente nel recupero di archivi RAR5 protetti con le informazioni per il recupero nel caso di blocchi danneggiati in modo casuale.
  6. Se la dimensione del file è aumentata dopo l'archiviazione durante la creazione di un volume RAR non-solido, questo file viene archiviato senza compressione indipendentemente dal numero del volume, a condizione che il file non sia diviso tra i volumi. In precedenza questa accortezza veniva implementata solo per i file nel primo volume.
  7. Aggiunta la scompattazione degli archivi .zipx contenente riferimenti a file solo se sia il file sorgente che i vari riferimenti siano stati selezionati dall'archivio.
    Solitamente se un archivio .zipx contiene i riferimenti ad un fileè necessario scompattare prima tutto l'archivio per estrarre con successo tutti i riferimenti.
  8. Aggiunta la scompattazione degli archivi in formato .zst con dizionario superiore a 128 MB. Le versioni precedenti permetteva la scompattazione di archivi con un dizionario sino a 128 MB.
  9. Se è impostato, come azione di fine operazione "Spegni PC", "Iberna PC", "Sospendi PC" o "Riavvia PC", viene visualizzato un messaggio di avviso dell'operazione imminente con un conto alla rovescia di 30 secondi e con la possibilità di Annullare od eseguire immediatamente l'azione.
    Questo messaggio viene visualizzato anche se si inserisce l'opzione "-ioff" da linea di comando ma solo per winrar.exe, non per rar.exe.
  10. Al menu contestuale dell'elenco file di WinRAR è stata aggiunta una nuova voce "Apri nel visualizzatore interno" se si è selezionato un archivio. Questo può essere utile per visualizzare i dati "crudi" di un archivio; può essere adatto, ad esempio, per visualizzare un archivio email con un allegato con codifica UUE.
    Il solito comando "Visualizza" mostra il contenuto dell'archivio. Se il file viene riconosciuto come archivio UUE il comando "Visualizza" apre direttamente l'allegato UUE.
  11. Nelle proprietà di "Esplora risorse" di Windows, sezione "Archivio", nel caso siano presenti le informazioni per il ripristino ne viene visualizzata la dimensione per gli archivi in formato RAR5. Nelle precedenti versioni appariva un semplice "Presente" ma non la dimensione delle informazioni.
  12. Quando si sta comprimendo i dati da sdtin con l'opzione "-si" ora RAR visualizza la quantità di dati letti nella barra di progressione.
  13. Se viene inserita una Parola chiave errata mentre si aggiungono file ad un archivio RAR5 solido e cifrato, ora viene chiesto di nuovo d'inserire una nuova Parola chiave. Le versioni precedenti interrompevano l'operazione.
  14. Se vengono selezionate sia le opzioni "Verifica i file archiviati" che "Cancella l'attributo 'Modificato' dopo la compressione" o vengono indicate da linea di comando le opzioni "-t" ed "-ac", l'attributo Modificato viene cancellato solo se il test viene concluso con successo. Nelle versioni precedenti l'attributo veniva cancellato indipendentemente dall'esito del test.
  15. Nel registro di Windows, il valore "NoDrives" che contiene una maschera di bit con indicato i Dispositivi da nascondere, può essere letto anche dalla chiave "HKEY_CURRENT_USER\Software\WinRAR\Policy"
    che permette di includerlo nel file winrar.ini, se necessario.
    Viene supportata anche la posizione "Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies" in HKEY_CURRENT_USER e HKEY_LOCAL_MACHINE.
    Nelle versioni precedenti veniva considerato solo "Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies" in HKEY_CURRENT_USER.
  16. Problemi risolti:
    1. Il comando di modifica di un archivio poteva fallire per alcuni archivi ZIP con i commenti dei file.
    2. Risolta una perdita di memoria mentre veniva letto il contenuto di un archivio in formato .tar.bz2.
    3. Se il formato sorgente e destinatario sono uguali per un comando di conversione archivio, non veniva impostato al nuovo archivio l'orario di creazione originario anche se l'opzione "Imposta l'orario dell'archivio come" era impostata a "orario originale dell'archivio".
    4. Se l'opzione "Visualizza il contenuto dei volumi seguenti, se questo è il primo", in "Configurazione" > "Elenco file",è attiva, la dimensione dei file nell'elenco file di WinRAR poteva essere inferiore a quella attesa quando si navigava all'interno di un archivio multi-volume. Questo perché non veniva calcolata la dimensione del file nel volume precedente, se presente.
    5. Anche se era disattivata l'opzione "Imposta gli attributi di sicurezza del file" presente nella sezione "Avanzate" del pannello "Percorso d'estrazione e opzioni", se il comando d'estrazione veniva attivato dal menu contestuale di "Esplora risorse", gli attributi di sicurezza NTFS venivano comunque ripristinati.

Versione 6.12 (solo RAR per Unix)

  1. Risolta una vulnerabilità che permetteva di creare file scompattati fuori dalla cartella di destinazione indicata. Questo problema affliggeva SOLO le versioni di RAR derivate da Unix (Linux, BSD e MacOSX) e NON coinvolgeva assolutamente le versioni per Windows o Android.
    Ringraziamo Simon Scannell della SonarSource per averci segnalato il problema.

Versione 6.11

  1. Aggiunto il supporto per gli archivi in formato GZ con un commento dell'archivio superiore a 16 KB.
    Le versioni precedenti fallivano la scompattazione di questi archivi se la dimensione del commento superava questa dimensione.
  2. I commenti degli archivi in formato Gz sono visualizzati nel pannello del Commento e vengono riconosciuti dal comando Info. I commenti di grosse dimensioni vengono visualizzati parzialmente.
    Nelle versioni precedenti i commenti degli archivi Gz non venivano gestiti.
  3. I nomi dei file compositi da nomi riservati dei dispositivi di Windows seguiti da un'estensione, come "aux.txt" in Windows 11 vengono estratti regolarmente anche se è attiva l'opzione "Permetti l'uso di nomi dei file potenzialmente incompatibili" o è specificata l'opzione da linea di comando "-oni".
    Diversamente dalle versioni di Windows precedenti, da Windows 11 i file con nomi simili vengono gestiti regolarmente.
  4. L'opzione -mes può essere usata anche per evitare che venga mostrata la richiesta della parola chiave quando si aggiungono dei file ad un archivio solido cifrato.
  5. Sono state implementati degli ulteriori controlli per prevenire l'estrazione di collegamenti potenzialmente dannosi.
  6. Problemi risolti:
    1. Se alla scompattazione di un archivio cifrato da RAR in modalità "linea di comando" viene inserita una parola chiave superiore ai 127 caratteri, il testo oltre il 127imo carattere veniva erroneamente considerato come dei caratteri digitati ad un eventuale seguente richiesta di dati.
    2. Quando si estraeva un archivio ZIP e si presentava la finestra con la richiesta di gestire una sovrapposizione di file già esistente, poteva essere visualizzati degli orari dei file errati. Questo capitava se gli archivi erano stati creati in fusi orari differenti. Questo problema non portava a salvare in modo errato la data dei file una volta estratti.

Versione 6.10

  1. WinRAR può scompattare gli archivi con estensione .zst e .zipx che utilizzano l'algoritmo Zstandard.
  2. Aggiunto il supporto per il menu contestuale di "Esplora risorse" di Windows 11.
    A partire da Windows 11, un'applicazione può aggiungere solo una voce al menu contestuale principale.
    Se l'opzione "Voci in cascata nel menu contestuale" del pannello "Opzioni > Integrazione" è attiva, questa voce richiamerà il sotto-menu di WinRAR con tutti i comandi associabili al file in gestione.
    Se questa opzione invece è disattiva, solo una voce di WinRAR può essere visualizzata e la si può selezionare cliccando sul pulsante "Voci del menu contestuale...".
  3. L'opzione 'Voci anche in "Mostra altre opzioni"' in "Configurazione/Integrazione" può essere usata in Windows 11 se i comandi di WinRAR non sono presenti nel menu contestuale "vecchio tipo" o richiamabile dalla voce "Mostra altre opzioni" del nuovo menu contestuale o utilizzato da gestori di file di terze parti. Se i comandi di WinRAR sono già presenti in questo menu l'attivare questa opzione porta a duplicarla. Questa opzione non è disponibile per Windows 10 o versioni
    precedenti.
  4. Non è più supportato Windows XP. La versione minima supportata è Windows Vista.
  5. Nel pannello "Avanzati" della finestra di archiviazione, all'opzione "Quando è finita l'archiviazione" è stata aggiunta la voce "Chiudi WinRAR" che termina WinRAR al termine di un'operazione d'archiviazione conclusasi con successo.
  6. Nel pannello "Opzioni" della finestra di scompattazione, è stata aggiunta la voce "Quando è finita la scompattazione" che permettere di spegnere il computer o chiudere WinRAR al termine di un'operazione di scompattazione conclusasi con successo.
  7. L'opzione -si ora permette di legge i dati da 'stdin' (standard input) per scompattare o verificare un archivio, come, ad esempio:
    type documenti.rar | rar x -si -o+ -pmia_chiave qualsiasi documenti\
    Il nome dell'archivio specificato nella linea di comando, comunque obbligatorio, non ha alcun valore reale in quanto i dati da scompattare verranno "presi" da stdin. Per questo può essere inserito un qualsiasi nome.
    Ovviamente RAR, durante la scompattazione, non può eseguire operazioni che richiedano la lettura di dati già passatigli in precedente da stdin, per questo motivo alcune operazioni previste per la scompattazione non si possono applicare, come la visualizzazione del commento dell'archivio, la verifica dei dati di ripristino, l'impiego delle informazioni per un'apertura rapida e la processazione di archivi multi-volume.
    Inoltre utilizzando l'opzione -si non si possono gestire operazioni che richiedano l'interazione durante lo svolgimento. Utilizzare le opzioni "-o[+|-|r]", "-p<parola_chiave>" o "-mes" per evitare che la chieda in modo interattivo.
  8. La nuova opzione "-ep4<percorso>" permette che il percorso qui definito venga rimosso dal percorso completo del file archiviato, o del file da archiviare, se viene trovato all'inizio di questo. La comparazione viene eseguita sul nome del file già pronto per essere archiviato, avendo già rimosso la lettera del dispositivo ed eventualmente il separatore finale del percorso. Ad esempio:
    rar a -ep4testi\libri archivio c:\testi\libri\tecnici
    rimuove "testi\libri" dal nome dei file archiviati ed in questo modo ognuno inizierà con "tecnici".
  9. La nuova opzione "-mes" permette d'evitare la gestione dei file cifrati durante un'operazione di scompattazione e test.
  10. La nuova opzione "-op<percorso>" permette d'impostare la cartella dove estrarre i file quando si utilizzano i comandi "x" ed "e".
    Diversamente dal parametro da linea di comando "<percorso_d'estrazione\>", l'opzione "-op" accetta anche percorsi che non termino con il carattere "\".
  11. Se si utilizza il comando "p" per inviare i dati scompattati a stdout, i messaggi aggiuntivi di RAR vengono soppressi in modo da non inserirsi con i dati del file.
  12. L'opzione "Genera nome dell'archivio secondo la maschera:" e l'opzione "-ag" ora considerano, dopo il carattere "H" (ore), solo i primi due caratteri "M" come minuti. Nelle precedenti versioni qualsiasi quantità di questo carattere veniva considera come minuti.
    Questo rende possibile inserire l'orario prima della data, come ad esempio: "-agHHMM-DDMMYY". Le versioni precedenti consideravano tutte le "M" come minuti.
  13. Per l formato RAR 5.0 la dimensione massima dei dati per il recupero è stata incrementata al 1000% rispetto a quella dell'archivio da proteggere. Sempre per il formato RAR 5.0 il numero massimo di
    volumi per il ripristino è stato incrementato a 10 volte quello dei volumi RAR da proteggere.
    Le versioni precedenti di WinRAR non erano in grado d'utilizzare i dati per il recupero per riparare un archivio danneggiato se la dimensioni di questi superava il 99%. Allo stesso modo le versioni precedenti di WinRAR non erano in grado di ripristinare eventuali volumi danneggiati se questi erano in quantità superiore a quelli dei volumi RAR.
  14. Se viene inserita una parola chiave superiore al limite di 127 caratteri ora viene visualizzato un messaggio d'allerta e viene troncata. In precedenza una parola chiave più lunga di 127 caratteri veniva troncata in modo silente.
  15. Sse un archivio contiene file con nomi di dispositivi riservati, viene anteposto a questi nomi un carattere di sottolineato (underscore) quando vengono estratti. Ad esempio il file "aux.txt" viene rinominato come "_aux.txt". Questo viene effettuato per prevenire eventuali problemi di incompatibilità con programmi che non gestiscono correttamente questi nomi.
    Per evitare questa conversione potete selezionare l'opzione "Permetti l'uso di nomi dei file potenzialmente incompatibili" presente nella sezione "Avanzate" del pannello d'estrazione, o utilizzando l'opzione "-oni" da linea di comando.
  16. WinRAR cerca di azzerare i file nella memoria cache prima di eseguire la verifica di un archivio. Questo migliora l'affidabilità della verifica nell'effettuarla sui file reali e non su copie presenti in memoria cache.
  17. Ora possono essere inserita più volte l'opzione "-v<dimensione>" con dimensioni diverse anche per archivi ZIP:
    WinRAR a -v100k -v200k -v300k nomearchivio.zip
    Nelle precedenti versioni questa funzione era possibile solo con gli archivi in formato RAR.
  18. Le opzioni "-sl<dimensione>" e "-sm<dimensione>" possono essere usate durante l'estrazione di qualsiasi formato. Le versioni precedenti ne permettevano l'utilizzo solo con archivi in formato RAR e ZIP.
  19. Se si clicca sul pulsante "Sfoglia..." in "Configurazione/Percorsi" e per i comandi "Ripara" e "Converti", ora viene utilizzata una selezione delle cartelle migliore. In precedenza veniva utilizzata una selezione più semplice ereditata dal vecchio Windows Xp.
  20. Quando si conclude un'operazione in cui WinRAR era ridotto ad icona, ora la finestra di WinRAR viene aperta ma sotto le finestre già aperte in modo da non interferire con l'attività corrente dell'utente.
  21. Nell'elenco dei formati predefiniti per la dimensione dei volumi, "Configurazione / Compressione / Definisci le dimensioni dei volumi...", è stata rimossa la voce "650 MB CD" e al suo posto è stata aggiunta "volumi da 2 GB".
  22. Il comando "Rinomina" seleziona il nome del file sino a prima dell'ultimo punto, prima dell'estensione. Nelle versioni precedenti selezionava l'intero nome del file.
  23. Se la dimensione di un archivio auto-estraente supera i 4 GB viene visualizzato un messaggio di errore, questo durante la compressione e appena si supera tale soglia. Nelle versioni precedenti questo messaggio veniva riportato solo al termine della compressione.
    Ricordiamo che i file eseguibili superiori a questo limite non vengono eseguiti da Windows.
  24. L'opzione "-en" è stata rimossa. Questa permetteva di creare archivi in formato RAR 4.x senza il record di fine archivio. Questa informazioni è utile per evitare di gestire dati esterni all'archivio, come firme digitali.
  25. Problemi risolti:
    1. Quando si modificava un file all'interno di un archivio .RAR o .ZIP WinRAR creava un nuovo archivio auto-estraente invece di aggiornare l'originale se l'opzione era attiva, nel profilo di compressione predefinito, l'opzione "Crea un archivio auto-estraente".
    2. L'indicatore di progresso totale poteva non venir visualizzato correttamente quando erano utilizzate le opzioni "-oi", "-f" e "-u" o le relative voci nell'interfaccia grafica.
    3. Il comando "Trova file" con attiva l'opzione "Utilizza tutte le tabelle dei caratteri", e il relativo comando "it" da linea di comando, fallivano la ricerca con file codificati in UTF-16.

Versione 6.02

  1. Il modulo autoestraente ZIP rifiuta di processare i comandi degli script presenti nel commento dell'archivio se questi commenti risiedono dopo l'inizio della firma digitale di autenticazione.
    Questa limitazione viene aggiunta per prevenire eventuali attacchi da archivi ZIP inclusi nel corpo della firma.
    Già da WinRAR 6.01 era bloccata l'estrazione da archivi malformati simili a questi.
    Ringraziamo Jacob Thompson del "Mandiant Advantage Labs" per averci segnalato questa possibile vulnerabilità.
  2. WinRAR utilizza il protocollo HTTPS invece dell'HTTPS nella finestra di notifica e per il collegamento ai temi. Implementa un ulteriore controllo di validità per la finestra di notifica. Questo viene implementato per prevenire che una pagina WEB "malevola" esegua di nascosto file sul computer dell'utente. Questi attacchi sono possibili solo se l'intruso è riuscito a falsificare o in qualche altro modo a controllare la risoluzione del DNS del computer dell'utente.
    Altri fattori possono limitare l'applicazione pratica di questo attacco come la richiesta di conferma a procedere prima d'aprire una pagina malevola.
    Vogliamo esprimere la nostra gratitudine a Igor Sak-Sakovskiy per aver riportato questo problema alla nostra attenzione.
  3. Il modulo auto-estraente visualizza ulteriori informazioni d'errore se vengono fornite dal sistema operativo.
    Ad esempio le precedenti versioni potevano visualizzare un semplice "Impossibile creare il file" senza nessun'altra informazione. Ora questo messaggio è seguito dalla descrizione in dettaglio del perché è impossibile creare il file: o se perché non si hanno gli appropriati diritti o se è in uso da un altro processo.
    Nelle precedenti versioni queste informazioni aggiuntive erano disponibili solo da WinRAR ma non dai moduli auto-estraenti.
  4. L'opzione -idn ora nasconde i nomi degli archivi anche con i comandi 'v' e 'l'. Può essere utile se si vogliono visualizzare solo le informazioni sul tipo d'archivio ed i totali.
  5. Se vengono utilizzati congiuntamente le opzioni "-ibck" e "-ri<priorità>" i vari processi di WinRAR assumeranno la priorità specificata dall'opzione "-ri". Le versioni precedenti ignoravano l'opzione "-ri" e impostavano sempre la priorità più bassa se veniva definita l'opzione "-ibck".
  6. Quando viene utilizzato in WinRAR il comando File > "Cambia dispositivo" viene memorizzata l'ultima cartella del dispositivo precedente e viene ripristinata se si seleziona in futuro lo stesso dispositivo.
  7. Il messaggio di errore nella parola-chiave immessa per un archivio RAR5 ora comprende anche il nome del file in scompattazione. Questo può essere utile se si sta scompattando un archivio non-solido con i file cifrati con parole chiavi differenti.
  8. Problemi risolti:
    1. Il comando "Converti archivi" mostrava erroneamente il messaggio "La parola chiave è errata" dopo aver convertito con successo un archivio RAR con i nomi dei file cifrati se veniva utilizzata una nuova parola chiave e l'archivio era aperto in WinRAR.
    2. Se la finestra di progressione di un comando veniva ingrandita e subito dopo ridimensionata alla dimensione originale il contenuto della finestra poteva essere posizionato erroneamente.

Versione 6.01

  1. La scorciatoia da tastiera Ctrl+A seleziona l'intero testo del commento di un archivio WinRAR quando viene visualizzato nell'apposita finestra.
  2. Se l'opzione -idn viene utilizzata assieme a -t o -df quando RAR viene eseguito da linea di comando per creare un archivio, non vengono visualizzati i messaggi del tipo "Eliminazione <nome_file>" e "Verifica <nome_file>", normalmente visualizzati con queste opzioni.
    Inoltre -idn disabilita la visualizzazione della creazione delle cartelle quando viene scompattato un file in una cartella non esistente.
  3. WinRAR ed il modulo auto-estraente ZIP non estraggono il contenuto di un archivio auto-estraente ZIP se la cartella principale dell'archivio è presente dopo l'inizio della firma digitale d'autenticazione. Questo viene fatto per prevenire possibili attacchi con l'inclusione di archivi ZIP dopo all'interno della sezione della firma.
  4. Problemi risolti:
    1. Il comando "Converti archivi" poteva convertire in modo inesatto i commenti RAR in formato Unicode.
    2. Se dal menu contestuale di "Esplora risorse" venivano aperte due finestre relativa alle informazioni di due differenti archivi, la barra del rapporto d'archiviazione della prima finestra poteva erroneamente visualizzare i dati del secondo archivio.
      Questa anomalia non influenzava i dati riportati in modo testuale sulla destra della finestra: solo la barra a sinistra poteva visualizzare il valore errato.
    3. Se era abilitata l'opzione "Attendi, se un'altra copia di WinRAR è attiva" nel pannello d'estrazione, non veniva visualizzato il titolo corretto "Attesa di un'altra sessione di WinRAR" per la finestra di progressione per la sessione in attesa.
    4. Quando veniva estratto un collegamento simbolico, le versioni precedenti non sovrascrivevano un collegamento simbolico già presente anche se l'utente confermava manualmente la volontà di sovrascriverlo.

Versione 6.00

  1. In caso d'errore di lettura dei dati sono state aggiunte le operazioni "Ignora" e "Ignora tutto". "Ignora" permette di continuare il processo con le parti del file lette in precedenza, mentre "Ignora tutto" eseguirà questa operazione per gli errori a venire.
    Ad esempio. se si sta archiviando un file, di cui una porzione è bloccata da un altro processo e viene selezionato "Ignora" quando viene visualizzato l'errore in lettura verrà inserita nell'archivio solo la parte che precede il settore non leggibile.
    Questa possibilità permette d'evitare l'interruzione di operazioni d'archiviazioni lunghe, tenendo però presente che i file archiviati
    con l'"Ignora" sono incompleti.
    Se viene specificata da linea di comando l'opzione "-y" la scelta "Ignora" verrà applicata a tutti i file per definizione.
    Le operazioni "Riprova" ed "Interrompi sono comunque presenti in caso d'errore di lettura.
  2. Nel caso RAR o WinRAR interrompano l'operazione in corso per un errore di lettura ritornano il codice d'uscita 12. Questo codice viene utilizzato per qualsiasi azione d'uscita si selezioni quando viene visualizzato l'errore di lettura, compresa l'azione "Ignora".
    Nelle versioni precedenti veniva utilizzato, per un errore di lettura, il più generico codice d'uscita 2: rilevato errore fatale.
  3. Se sono selezionati più archivi nel pannello d'estrazione "Percorso d'estrazione ed opzioni" viene aggiunta una nuova sezione "Opzioni" dove è presente un gruppo di voci "Estrai il contenuto degli archivi in". Qui si può scegliere se estrarre i file in una specifica cartella di destinazione, in cartelle separate nella cartella di destinazione, in cartelle separate nelle cartelle degli archivi o direttamente nelle cartelle degli archivi.
    Sostituisce l'opzione "Estrai archivi in sotto-cartelle".
  4. La nuova opzione "-ad2" estrae i file di un archivio direttamente nella sua cartella. Diversamente dall'opzione "-ad1" non crea una cartella separate per ogni archivio da scompattare.
  5. Nuovo campo "Altre opzioni" nel pannello "Opzioni" del pannello di compressione o scompattamento: qui si possono definire delle opzioni di scompattazione prese tra quelle da linea di comando. Può essere utile per utilizzare opzioni non previste dall'interfaccia grafica di WinRAR.
    Utilizzare questa funzione solo se si ha familiarità con la sintassi di WinRAR da linea di comando e si ha ben chiaro cosa fa un'opzione.
  6. I parametri di compressione utilizzati per la funzione "Valutazione sistema" sono stati modificati e ora il dizionario è a 32 MB mentre il metodo di compressione è "Normale". Questi corrispondono ai valori predefiniti del formato RAR5 e sono più adatti a stimare le prestazioni permettendo di compararle con i risultati ottenuti con la versioni precedenti di WinRAR dove veniva utilizzato il formato RAR4 con un dizionario a 4M e con un metodo di compressione "Migliore".
    I risultati delle ultime "Valutazione sistema" non possono essere comunque comparate direttamente con quelle delle versioni precedenti: i nuovi parametri possono produrre dei valori migliori in quanto utilizzano comunque un dizionario 8 volte superiore al precedente.
  7. Quando si estrae uno o più file da un gruppo di volumi solidi facenti parte di un archivio multi-volume, WinRAR ora tenta di non iniziare dal primo volume ma di avviare l'estrazione dal volume più vicino al file specificato partendo dal punto dove esiste un ricalcolo delle statistiche della modalità solida.
    Per definizione, WinRAR ricalcola le statistiche della modalità solida all'inizio di volumi sufficientemente grandi, ove possibile.
    Per questi volumi l'estrazione di uno o più file da un punto intermedio di un archivio multi-volume ora può essere più veloce.
    Questa miglioria non ha effettuo sulle prestazioni quando si scompattano tutti i file archiviati.
  8. In precedenza WinRAR quando l'utente avviava l'estrazione da un archivio multi-volume di uno o più file presenti non dal primo volume, avviava automaticamente l'estrazione dal primo volume se questo era disponibile. Ora WinRAR lo fa solo se sono disponibili anche tutti i volumi tra il primo e quello specificato.
  9. Viene emesso un avviso alla chiusura di WinRAR se uno o più file archiviati sono stati modificati da un programma esterno ma non è stato possibile salvarli nuovamente nell'archivio perché un altro programma li blocca ancora. Tale avviso include l'elenco dei file modificati e propone di uscire immediatamente e perdere le modifiche o tornare a WinRAR e chiudere il programma esterno.
    Le versioni precedenti emettevano un avviso simile durante la modifica di un file ma non lo ricordavano quando si chiudeva WinRAR.
  10. Se è attiva la nuova opzione "Sposta nel cestino" del gruppo "Elimina l'archivio originale" della sezione "Avanzate" del pannello d'estrazione "Percorso d'estrazione e opzioni" gli archivi eliminati al termine della scompattazione vengono posti nel cestino di Windows invece che essere eliminati definitivamente.
  11. Il nuovo comando "Svuota storico nomi archivio..." presente nel menu "Opzioni" permette di svuotare sia lo storico dei nomi degli archivi aperti nel menu "File" sia quello dei nomi inseriti nei vari campi
    dov'era previsto un nome archivio.
    Un esempio è il campo "Nome archivio" presente nella sezione "Generali" del pannello "Nome archivio e parametri" dell'operazione di archiviazione.
  12. Le opzioni del gruppo "Orari file" nella sezione "Avanzate" del pannello d'estrazione "Percorso d'estrazione ed opzioni" sono ora disponibili anche per archivi in formato 7z: oltre all'orario di Modifica, ora WinRAR può impostare anche gli orari di Creazione e di Ultimo accesso a seguito della compattazione di archivi in questo formato.
  13. Aggiunte le opzioni del gruppo 'Menu contestuale "Nuovo"' in Opzioni > Configurazione > Integrazione > Voci del menu contestuale. Si possono utilizzare per rimuovere le voci "Archivio WinRAR" e/o "Archivio ZIP WinRAR" dalla voce "Nuovo" del menu contestuale di Windows.
    Attenzione che la nuova configurazione viene applicata non quando si seleziona "Ok" da questa finestra ma quando si seleziona "Ok" dal pannello "Configurazione".
  14. Prima del programma da eseguire definito per un modulo auto-estraente nel comando "Setup" si possono aggiungere i modificatori "<Max>", "<Min>" o "<Hide>" che rispettivamente permettono d'eseguire il programma massimizzato (finestra aperta), minimizzato (ridotto ad icona) o nascosto. Ad esempio:
    Setup=<Hide>setup.exe
  15. Ora è possibile aggiungere un logo in alta definizione ad un modulo auto-estraente. Se è presente questo logo il modulo auto-estraente lo utilizzerà quando Windows è in una modalità grafica con un alto DPI (Punti per pollice) ad esempio un monitor 4K, fornendo una miglior qualità di visibilità rispetto al ridimensionamento del logo standard.
    In "Opzioni avanzate del modulo auto-estraente" utilizzate il campo "Carica il logo in alta risoluzione dal file" per definire questo logo. Da linea di comando inserire una seconda opzione -iimg per definire il file con il logo in alta risoluzione.
    La risoluzione dell'immagine raccomandata per il logo in alta risoluzione è di 186x604, con un formato PNG.
  16. Se l'archivio attualmente aperto in WinRAR è stato cancellato o spostato da un altro programma, WinRAR visualizza nel titolo della finestra la scritta "Inaccessibile" prima del nome dell'archivio.
    Inoltre lampeggia il titolo della finestra e il pulsante sulla barra delle applicazioni.
  17. L'opzione "Informazioni finali" nel pannello di "Genera report" è stato cambiato in "Titolo e chiusura articolo". Se attiva ora al report viene aggiunta un'intestazione con il nome delle colonne del report, oltre alle informazioni riassuntive inserite in fondo all'elenco del contenuto dell'archivio.
  18. Se l'elaborazione di un archivio viene avviata dal menu contestuale di Windows in un sistema a più monitor, lo stato di avanzamento dell'operazione WinRAR e le finestre di dialogo utilizzano il monitor dov'era presente il menu contestuale.
    Mentre un supporto base per più monitor era presente nelle versioni precedenti dell'estensione per Esplora risorse di Windows in relazione ai soli comandi attivati dal mouse, ora è esteso alle operazioni avviate dalla tastiera e al rilascio dei file negli archivi.
  19. L'opzione da linea di comando -imon<num> permette di selezionare il monitor dove visualizzare il progresso delle operazioni di WinRAR e i pannelli di dialogo.
    Utilizzare -imon1 per indicare il monitor primario e -imon2 il secondario. Ad esempio "WinRAR x -imon2 nomearchivio" avvierà il pannello con il progresso dell'estrazione nel monitor secondario.
    L'opzione è attiva solo per WinRAR da linea di comando: non è prevista per RAR e non influisce sulla modalità grafica di WinRAR.
  20. L'opzione -idn non fa visualizzare il nome dell'archivio per le operazioni di archiviazione, scompattazione e altre eseguita da RAR da linea di comando. Gli altri messaggi come l'avanzamento percentuale non sono modificati da questa opzione.
    È possibile utilizzare questa opzione per ridurre il sovraccarico dei messaggi a video durante l'archiviazione o l'estrazione di molti file di piccole dimensioni.
    Con questa opzione è possibile che appaiano dei piccoli artefatti, come l'indicatore della percentuale che sovrascrivere alcuni caratteri finali dei messaggi d'errore.
  21. L'opzione da linea di comando "-im - visualizza ulteriori informazioni" è diventata "-idv - Visualizza un rapporto completo" sia per una maggiore affinità con le altre opzioni "-id[c,d,p,q]" sia per evitare un potenziale conflitto del nome con la nuova opzione -imon.
    WinRAR al momento riconosce sia l'opzione -im che -idv ma in futuro non riconoscerà più -im.
  22. È possibile aggiungere un'eventuale variabile %arcname% al nome del profilo e questa verrà sostituito con il nome dell'archivio in uso.
    Può essere utile quando si attiva l'opzione "Aggiungi al menu contestuale". Ad esempio è possibile creare un profilo di compressione ZIP e definire il suo nome "Aggiungi a %arcname%" per visualizzare nel menu contestuale, al posto di %arcname%, il nome dell'archivio ZIP in uso.
  23. Le scorciatoie da tastiere Ctrl+C e Ctrl+Ins possono ora essere utilizzate nella finestra "WinRAR: messaggi di diagnosi" per copiarne i contenuti negli Appunti di Windows.
  24. È visualizzata una maggior quantità di testo nel suggerimento dell'icona di WinRAR presente nella barra delle applicazioni (quando WinRAR è ridotto ad icona) prima che un testo lungo venga troncato. Inoltre, tale testo viene ora troncato a metà della stringa, quindi saranno ancora visibili sia il tipo di comando che la percentuale di completamento.
  25. In caso di nuova installazione, ovvero quando non sono presenti dei precedenti profili di compressione, il campo "File da archiviare senza essere compressi" viene impostato a:
    *.rar *.zip *.cab *.7z *.ace *.arj *.bz2 *.gz *.lha *.lzh
    *.taz *.tgz *.xz *.txz
    Potete poi modificare questo campo e salvarlo in un profilo di compressione.
    Le versioni precedenti lasciavano vuoto questo campo a seguito di una nuova installazione.
  26. Ora lo storico del percorso d'estrazione tratta i percorsi "cartella" e "cartella\" come un unico percorso e visualizza la voce "percorso". Le versioni precedenti questi due percorsi occupavano due voci distinte nello storico.
  27. L'opzione "Abilita la compressione ottimizzata per gli eseguibili Itanium" è stata rimossa così come l'opzione "-mci" da linea di comando. La compressione ottimizzata per gli eseguibili Itanium non è più supportata in quando non sono più presenti questi tipi d'eseguibile. WinRAR continuerà comunque a decomprimere archivi che comprenderanno eseguibili compressi con questo algoritmo.
  28. Problemi risolti:
    1. I comandi "Blocca l'archivio", "Modifica il commento dell'archivio" e "Proteggi l'archivio da possibili danneggiamenti" potevano non essere applicati in una volta sola a più archivi selezionati.
    2. Il processo d'estrazione di un archivio auto-estraente non terminava correttamente in Windows 10 se il commento dell'archivio includeva i comandi "Setup" e "SetupCode", non includeva il comando "TempoMode" e il programma definito in "Setup" rimaneva in esecuzione per più di 8 minuti.
    3. Un profilo di compressione che comprendeva nel suo nome il carattere delle virgolette non poteva essere invocato nel menu contestuale di "Esplora risorse" di Windows.