NOVITÀ DI WINRAR

Versione 5.50

  1. WinRAR e RAR da linea di comando utilizzano come formato predefinito RAR 5.0.
    Potete utilizzare il formato RAR 4.x, più compatibile, selezionando la voce "RAR4" nel pannello di creazione archivio o l'opzione '-ma4' da linea di comando.
    Se volete far diventare il formato RAR 4.x come predefinito, cliccate sul pulsante "Crea predefinito..." nel pannello "Compressione" della configurazione di WinRAR e selezionate "RAR4" dal pannello visualizzato.
    Questo cambiamento ha effetto solo sulle nuove installazioni. Se avete già impostato in una precedente versione un formato RAR nel profilo di compressione predefinito, WinRAR rispetterà la configurazione salvata.
  2. Utilizzate il pulsante "Imposta la Parola chiave principale..." nel pannello "Organizza le Parole chiave" per cifrare i dati della Parole chiave memorizzate e proteggerle da accessi non autorizzati.
    Se la Parole chiave sono protette dalla Parola chiave principale, per accedere a queste dovete prima inserire la Parola chiave principale seguita da "OK"; se la Parola chiave inserita non corrisponde a quella principale questa viene considerata come una Parola chiave usuale per le operazioni sugli archivi.
    Una volta inserita la Parola chiave principale, questa è valida sino a che WinRAR non viene chiuso. Una volta inserita un Parola chiave principale dovete chiudere WinRAR perché abbia effetto la cifratura della Parole chiave memorizzate.
    Questa versione di WinRAR utilizza un nuovo formato dei dati delle Parole chiave salvate e per questo motivo la parole chiavi memorizzate dal pannello "Organizza le Parole chiave" non sono ovviamente visibili dalle precedenti versioni di WinRAR. I dati della Parole chiavi vengono convertiti nel nuovo formato quando le salvate una nuova volta, non al momento dell'installazione di WinRAR.
  3. Quando accedete la prima volta al pannello "Organizza le Parole chiave" vi viene mostrato un messaggio che vi invita ad impostare la Parola chiave principale. Potete definire una Parola chiave principale per cifrare le Parole chiave memorizzate nei registri di Windows in modo da proteggerle da accessi indesiderati. Dopo che avete impostato la Parola chiave principale per accedere ancora al pannello "Organizza le Parole chiave" dove inserire tale Parola chiave.
    Una volta inserita la Parola chiave principale, questa è valida sino a che WinRAR non viene chiuso. Una volta inserita un Parola chiave principale dovete chiudere WinRAR perché abbia effetto la cifratura della Parole chiave memorizzate.
  4. Per definizione WinRAR utilizza l'algoritmo AES-256 in modalità CTR per cifrare gli archivi ZIP. Se questo algoritmo è significativamente più sicuro del vecchio algoritmo di ZIP 2.0, può però risultare incompatibile come qualche vecchio programma di scompattazione di archivi ZIP. Se avete bisogno di garantire la compatibilità con questi programmi dovete abilitare l'opzione "Vecchia cifratura ZIP" nel pannello di immissione della Parola chiave, o utilizzare l'opzione -mezl in modalità linea di comando.
  5. Aggiunto il supporto per l'estrazione dagli archivi in formato .LZ creati con il programma Lzip.
  6. I moderni programmi di compressione TAR possono memorizzare, in un'apposita estensione dell'intestazione dell'archivio TAR chiamata PAX, gli orari dei file con una precisione alta, nomi molto lunghi dei file e file di dimensioni notevoli. Ora WinRAR supporta l'estensione dell'intestazione PAX ed utilizza i dati memorizzati al momento dell'estrazione dagli archivi TAR.
  7. Una nuova voce "Memorizza l'orario di Modifica", presente nella pagina "Orari" nel pannello di creazione archivio, permette di non salvare negli archivi in formato RAR 5.0 l'orario di modifica dei file. La vecchia voce "Orari di modifica in alta precisione" è stato sostituita dalla voce "Formato orario in alta precisione".
  8. Nuova voce "Percorso completo nella barra del titolo" nella pagina "Generale" del pannello di "Configurazione". Se abilitata, nella barra del titolo di WinRAR verrà visualizzato anche il percorso completo della cartella aperta o dell'archivio.
  9. Nuova opzione "Tipi file da aprire come archivio in prima istanza" nel pannello "Configurazione/Compressione". Qui potete definire il comportamento di un Invio o un doppio click dato su un file con un'estensione non-archivio dall'elenco file di WinRAR. Due esempi sono i file .docx (che sono per prima cosa archivi in formato ZIP) o i file .exe che potrebbero essere degli archivi auto-estraenti. Potete istruire WinRAR ad aprire questi file come archivi o a eseguirli/aprirli con il programma associato.
    La configurazione predefinita è di provare ad aprire i file .exe come archivi auto-estraenti e di eseguire tutti gli altri file con estensione non-archivio con il comportamento predefinito di Windows.
    Indipendentemente da questa opzione, potete sempre provare ad aprire un file con estensione non-archivio come un archivio premendo Ctrl+PagGiù nell'elenco dei file di WinRAR.
    La definizione delle cartelle predefinite per i nuovi archivi o per i file estratti sono state spostate in "Configurazione/Percorsi".
  10. Il nuovo comando "Copia il nome completo negli Appunti" presente nel menu "File" inserisce negli Appunti di Windows i nomi dei file selezionati.
  11. Modificato il contenuto del menu contestuale che appare cliccando con il tasto destro del mouse su di una voce nell'elenco file di WinRAR.
    1. Vari comandi che erano presenti nel menu principale o nella barra degli strumenti, come "Visualizza" o "Ripara", sono stati rimossi da questo menu contestuale.
    2. Aggiunta la voce "Copia il nome completo negli Appunti".
    3. Aggiunte le voci "Esegui" per gli eseguibili, "Apri applicazione associata" per i file che hanno un comando associato e "Visualizza i contenuti dell'archivio" in casi di Archivi. Questo vi permette di scegliere come gestire gli archivi auto-estraenti e gli archivi con estensione non-archivio.
    Queste voci sono presenti solo in modalità "Gestione file" ma non in modalità "Gestione archivi", quando stiamo esplorando il contenuto di un archivio.
  12. Le estensioni LZ e ZIPX sono state aggiunte nell'elenco delle possibili associazioni nella pagina "Integrazione" del pannello di "Configurazione.
  13. Le estensioni LZ e ZIPX sono state aggiunte nell'elenco predefinito dei formati per l'opzione -ms (specifica i tipi di file solo da memorizzare) se inserito senza altri parametri.
  14. Ora potete specificare il set di caratteri "f" nell'opzione "-sc" per indicare la codifica UTF-8. Ad esempio:
    rar a -scfl nomearchivio @elencofile.txt
    per leggere l'elenco dei file da elencofile.txt in formato UTF-8.
  15. I comandi di RAR "lt" e "vt" visualizzano gli orari dei file con una precisione di nanosecondi. Questa precisione viene utilizzata dagli archivi in formato RAR 5.0 se creati da RAR per Linux in versione 5.50 e seguenti. Gli archivi creati da WinRAR hanno una precisione degli orari dei file dell'ordine dei 100ns.
  16. Ora per l'opzione "-ts" sono previsti solo i modificatori di precisione "+", "-" e "1". Utilizzate "+" per memorizzare gli orari dei file con la massima precisione, "-" per non memorizzare gli orari dei file e "1! per memorizzare gli orari con una precisione di 1 secondo. Gli altri valori "2" e "3" previsti nella versioni precedenti non sono più disponibili con il formato d'archivio RAR 5.0 e vengono ignorati dall'opzione "-ts".
  17. Se inserite una Parola chiave errata quando scompattare un archivio in formato RAR 5.0 cifrato, WinRAR ora vi propone di inserire una Parola chiave valida per lo stesso file invece di interrompere l'operazione.
  18. Durante un'operazione di archiviazione se passate il cursore sopra il nome del file vi verrà visualizzato il relativo percorso.
  19. Nel pannello di archiviazione "Nome archivio e parametri" sopra il pulsante "Profili..." viene visualizzato il nome del profilo di compressione corrente.
  20. Se il comando "Trova file" viene attivato in una sotto-cartella di un archivio, il campo "Nome/i del/dei file da cercare" includerà il percorso della sotto-cartella: in questo modo la ricerca avverrà solo a partire dalla sotto-cartella corrente.
  21. Problemi risolti:
    1. WinRAR falliva la scompattazione dei file dagli archivi in formato ZIP e compressi con l'algoritmo XZ se cifrati con AES.
    2. Se nella configurazione di WinRAR veniva disabilitata l'opzione "Barra di progressione di Windows" e veniva utilizzata la modalità di archiviazione "Inserisci ogni file/cartella in un proprio archivio", la parte "gialla" della barra di progressione non indicava il corretto rapporto di compressione.
    3. L'indicatore di progressione era sbagliato nel caso di estrazione da un archivio auto-estraente multi-volume nel caso la dimensione totale del volume superasse i 4 GB.
    4. Se il nome della cartella dell'archivio conteneva degli spazi finali, se l'utente selezionava ed estraeva alcune cartelle in una cartella che non fosse quella radice dell'archivio e se l'opzione d'estrazione "Permetti l'uso di nomi dei file potenzialmente incompatibili" era disabilitata, WinRAR poteva perdere alcuni o tutti spazi finali nel nome delle cartelle estratte.
    5. Se veniva memorizzato solo l'orario di creazione o di ultimo accesso di un file in un archivio in formato RAR 5.0 con la precisione di 1 secondo, come con le opzioni "-ma5 -tsm- -tsa1", questi orari memorizzati venivano ignorati all'estrazione.

Versione 5.40

  1. Il nuovo sotto menu "Codifica nome file" presente nel menu "Opzioni" permette di selezionare la codifica dei caratteri utilizzata per i nomi dei file archiviati. Questa selezione ha effetto nella navigazione all'interno dell'archivio e sul comando di estrazione.
    Potete anche premere la scorciatoia da tastiera Ctrl+E per accedere velocemente a questo menu.
    Il comando può essere utile quando si scompatta un archivio che ha i nomi dei file non codificati con Unicode. Può essere utile, ad esempio, per scompattare un archivio ZIP che contiene file con caratteri Cinesi mentre Windows è configurato per utilizzare la lingua Italiana per quei nomi non in Unicode.
  2. Se i volumi di ripristino RAR (file con estensione .rev) sono presenti nella stessa cartella dei volumi RAR, la verifica di un archivio comprenderà anche l'integrità dei file .REV, questo al termine della verifica dei volumi .RAR.
    Se volete verificare solo i file .REV senza verificare i volumi RAR, selezionate uno o più file con estensione .REV dall'elenco file di WinRAR e eseguite il comando "Verifica".
    Oppure eseguite, dalla linea di comando:
    rar t nome_archivio.part1.rev
  3. Mentre il sistema di gestione file NTFS permette l'utilizzo di nomi dei file con degli spazi o dei punti in coda a questi, molti programmi per Windows non gestiscono correttamente tali nomi. Se l'opzione "Permette l'uso di nomi dei file potenzialmente incompatibili" presente nella pagina "Avanzate" del pannello d'estrazione è disattivata, WinRAR rimuoverà gli spazi ed i punti posti in coda ad un nome file, se presenti, durante l'estrazione.
    Questa opzione è disabilitata per definizione.
    RAR, la versione da linea di comando, per definizione rimuove gli spazi ed i punti posti in coda ad un nome file, a meno che non specificate l'opzione -oni .
  4. Precedentemente la modalità di aggiornamento "Sincronizza i contenuti dell'archivio" (opzione -as da linea di comando) si interrompeva se non riusciva a leggere alcune cartelle d'archiviazione. Ora WinRAR continua ad eseguire l'operazione e mantiene i file archiviati per le cartelle non leggibili.
  5. Il comando Maius+Canc di WinRAR permette di eliminare cartelle contenente file con nomi non standard, come spazi e punti posti in coda. Nelle precedenti versioni sia Maius+Canc che l'usuale Canc (sposta i file e cartelle nel cestino) non eliminavano queste cartelle.
    Diversamente dal comando Canc, Maius+Canc elimina i file permanentemente, non li sposta nel Cestino. Nel caso debba eliminare file con l'attributo di sola-lettura o Sistema, non viene presentata alcuna richiesta addizionale.
  6. Ora potete trascinate delle cartelle dal pannello dell'"Albero delle cartelle" e rilasciarle in un altro programma o sul Desktop per copiarle o scompattarle direttamente. Trascinate l'icona dell'archivio che è alla radice dell'"Albero delle cartelle" per scompattare l'intero archivio.
  7. Il pulsante "Nuova cartella" presente nel pannello d'estrazione propone come nome della nuova cartella un nome basato su quello dell'archivio invece del generico "Nuova Cartella".
  8. Nuove informazioni sulla versione di RAR da linea di comando:
    1. se viene specificato l'opzione -iver RAR visualizzerà il numero della versione e concluderà l'esecuzione;
    2. sia con l'opzione precedente, sia nelle informazioni di WinRAR che in tutte gli altri comandi in cui venga visualizzata la versione, verrà aggiunto il suffisso "x86" o "x64" a seconda della versione a 32 o 64 bit.
  9. Se l'opzione -p viene utilizzata senza indicare alcuna parola chiave, questa può essere passata con la redirezione dei file o i "pipe".
    Ad esempio: rar -p segreto *.txt < parola_chiave.txt
  10. RAR da linea di comando considera il parametro "nomearchivio.partN" come "nomearchivio.partN.rar" se non esiste il file "nomearchivio.partN" e esiste invece "nomearchivio.part#.rar".
    Ad esempio è possibile specificare il comando:
    RAR x nomearchivio.part01
    per avviare l'estrazione dall'archivio multivolume"nomearchivio.part01.rar".
  11. Introdotti alcuni miglioramenti nella gestione degli archivi in formato 7z:
    1. l'attributo "Solido" viene individuato e riportato correttamente nel pannello "Informazioni" di WinRAR;
    2. viene visualizzata la dimensione del dizionario per archivi LZMA e LZMA2 nel pannello "Informazioni" di WinRAR;
    3. la dimensione sconosciuta dei file all'interno di un blocco solido 7z viene mostrata con un "?" invece che con uno "0" mentre navigate all'interno di un archivio con WinRAR.
  12. La dimensione massima di un commento per un archivio RAR è stata incrementata da 64 a 256 KByte.
    Siccome lo script dei moduli auto-estraenti viene memorizzato all'interno del commento dell'archivio, questa modifica permette di definire dei testi più lunghi per i pannelli principali e di licenza del modulo auto-estraente grafico.
  13. La dimensione predefinita del font utilizzato nel visualizzatore interno di WinRAR ora viene scalata correttamente nel caso di ambienti Windows con un'alta risoluzione (alto DPI).
  14. L'opzione -scul può essere utilizzata per gestire file con elenchi file in formato UTF-16 "big endian" (prima il byte più significativo), sempre che inizi con il BOM (Byte Order Mark) corretto.
    Le precedenti versioni supportavano solo file con elenchi dei file in formato "little endian" (prima il byte meno significativo).
  15. Ora la minima versione di Windows supportata รจ "Windows XP SP3". WinRAR non verrà eseguito con Windows XP senza Service Pack.
  16. È stata rimossa l'opzione "Configurazione" > "Elenco file" >"Visualizza i nomi anche se completamente in maiuscolo". Questa opzione era stata introdotta per semplificare la transizione dal mondo MS-DOS a Windows e per questo non è più necessaria.
  17. Problemi risolti:
    1. Il comando "comprimi ed invia via email" di WinRAR 5.31 x64 non funzionava con le versioni a 64 bit di Microsoft Outlook.
    2. Se veniva installata una versione di WinRAR 5.31 per una Lingua con senso "destra-sinistra" su di un Windows in Inglese o con un altro linguaggio "sinistra-destra", WinRAR poteva cambiare la grafica di Internet Explorer con un senso "destra-sinistra".
    3. Se l'archivio veniva memorizzato in una cartella senza i permessi in Scrittura e il contenuto dell'archivio veniva estratto trascinandolo e rilasciandolo in una cartella con i diritti in Scrittura, WinRAR visualizzava una non-necessaria richiesta di elevazione dei privilegi.

Versione 5.31

  1. I seguenti problemi sono stati corretti per Windows in modalità ad alta definizione (alti DPI):
    1. se la dimensione del testo, nella configurazione di Windows, era impostata al 150% o più la dimensione del font della guida di WinRAR non aumentava di pari passo, con il risultato di visualizzare un testo troppo piccolo;
    2. le larghezze predefinite delle colonne dell'elenco file in WinRAR erano inferiori a quanto necessario se la dimensione del testo di Windows era impostato al 125% o più.
  2. Sono state apportate delle modifiche all'interfaccia per migliorare la compatibilità con i linguaggi da "destra a sinistra".
  3. Problemi risolti:
    1. Il modulo auto-estraente di WinRAR poteva caricare delle librerie DLL dalla cartella deve era posto il file eseguibile a seguito di alcune chiamate a delle funzioni delle API di Windows.
      Questo poteva portare ad un problema di sicurezza se nella cartella dell'eseguibile venivano poste delle DLL con del codice malevolo. Ora il modulo auto-estraente mette in campo degli ulteriori controlli per prevenire questa situazione con Windows dalla versione Vista in poi.
      Chi non installa gli aggiornamenti alla sicurezza di Windows e soprattutto gli utilizzatori di Windows Xp facciano attenzione perché potrebbero essere esposti a questo problema; per tale motivo ponete particolare attenzione a quando seguite i moduli auto-estraenti sotto Windows Xp perché non siano presenti nella stessa cartella dell'eseguibile dei file DLL sospetti.
    2. WinRAR 5.30 falliva l'esecuzione di un file .lnk dall'elenco dei file.

Versione 5.30

  1. I vari articoli circolati su Internet a settembre/ottobre 2015 in merito ad una vulnerabilità critica di WinRAR, e più precisamente del suo modulo auto-estraente, sono totalmente incorretti. Sfortunatamente sia chi ha "lanciato la prima segnalazione" e chi ha frettolosamente riportato la notizia non si è preoccupato di approfondire l'argomento, descrivendo come vulnerabilità di WinRAR quella che invece era una vulnerabilità di Windows OLE già risolta da Microsoft a Novembre 2014.
    https://technet.microsoft.com/en-us/library/security/ms14-064.aspx
    E in ogni caso, anche se il proprio Sistema Operativo non viene aggiornato (operazione che comunque consigliamo di fare) questa vulnerabilità non introduce nessun nuovo fattore di rischio per i moduli auto-estraenti di WinRAR.
    Per tutti questi motivi non è necessario rilasciare alcuna patch per WinRAR.
    Per maggiori informazioni, e per rendersi conto di quanto un analisi di sicurezza eseguita in modo superficiale possa generare falsi allarmi, consigliamo di leggere il seguente articolo postato
    https://www.winrar.it/phpBB3/viewtopic.php?f=2 &t=876
  2. Aggiunta la possibilità d'estrarre da archivi multi-volume ZIP creati da 7-Zip. Questi archivi hanno estensione .zip.001, .zip.002 ecc. .
    Dovete semplicemente aprire il primo archivio con estensione .zip.001 per visualizzare il contenuto dell'intero archivio ed estrarvi i file. Tutte i volumi devono risiedere nella stessa cartella prima d'iniziare l'estrazione.
  3. Aggiunta la possibilità d'estrarre da archivi multi-volume con estensione .001, .002, ecc. . Dovete semplicemente aprire il primo archivio con estensione .zip.001 per visualizzare il contenuto dell'intero archivio ed estrarvi i file. Tutte i volumi devono risiedere nella stessa cartella prima d'iniziare l'estrazione.
    In seguito a questa novità è stata aggiunta la voce "001" nella sezione "Associa a WinRAR archivi..." nel pannello "Configurazione"> "Integrazione".
  4. Quando vi trovate nell'elenco dei file di WinRAR potete utilizzare o i pulsanti "Indietro" e "Avanti" del mouse o le scorciatoie da tastiera Alt+Sinistra e Alt+Destra per navigare nelle cartelle visitate di recente.
  5. Ora è possibile utilizzare i caratteri jolly nelle cartelle quando definite, in RAR da linea di comando, i nomi dei file da archiviare. Ad esempio:
    rar a copia_sicurezza c:\copia\2015*\*
    In questo caso la ricorsione su tutte le cartelle che rispondo alla definizione contenente i caratteri jolly (qui "2015*") viene attivata automaticamente anche se non si definisce l'opzione -r.
  6. Il pulsante "Estrai", presente nell'interfaccia d'estrazione di un archivio auto-estraente, diventa "Pausa" durante l'estrazione; questo permette di mettere in pausa l'estrazione di un archivio auto-estraente.
  7. La nuova opzione "Salta i file cifrati" nel pannello di dialogo "Trova file" permette di saltare automaticamente gli archivi cifrati quando si esegue l'operazione di ricerca.
  8. Ora il comando di Verifica archivio è operativo anche per gli archivi in formato tar.gz, tar.bz2 e tar.xz. Siccome il formato TAR non precede una controllo d'integrità, WinRAR esegue la verifica solo per i "contenitori" GZIP, BZIP2 o XZ.
  9. Aggiungere dei nuovi messaggi, d'errore o altro, al pannello di diagnosi di WinRAR, con le vecchie versioni si poteva avere un rallentamento nelle prestazioni di WinRAR se i messaggi erano molti. Ora questa operazione non comporta più rallentamenti anche in presenza di migliaia di messaggi.
  10. Il nuovo oggetto 'R' per l'opzione -sc permette di definire la codifica dei messaggi che RAR genera e che possono essere re-direzionati verso file o dispositivi. Ad esempio:
    rar lb -scur dati > lista.txt
    creerà un file in formato Unicode con i nomi dei file presenti nell'archivio dati.rar .
  11. Il parametro "tempo d'attesa" dell'opzione -ri<priorità>[:<tempo_d'attesa>] è stato modificato per diminuire l'impatto sulle prestazioni di RAR e in special modo durante le operazioni relative al recupero dei dati danneggiati. Per ottenere lo stesso carico delle versioni precedenti occorrerà ora definire un valore più alto di questo parametro.
  12. I comandi di RAR da linea di comando "l" e "v" ora visualizzano gli orari dei file nel formato AAAA-MM-GG.
  13. Quando vengono estratti i file da archivi creati in un sistema Unix, WinRAR mappa i caratteri Unicode post-composti in pre-composti. Questa conversione è necessaria per alcuni archivi Unix e OS X per estrarre correttamente in Windows i nome non-in-Inglese degli archivi. Questo opera dalla versione di Windows Vista in poi.
  14. La data di modifica viene impostata per tutte le cartelle create durante la scompattazione di un archivio in formato .7z. Le precedenti versioni impostano la data solo per cartelle non-vuote.
  15. Ora WinRAR previene la messa in sospensione per inattività di un computer sino al termine di un'operazione di archiviazione, estrazione o qualsiasi altra operazione sugli archivi.
  16. Ora la barra di progressione viene visualizzata anche quando si sta estraendo da archivi in formato .arj, .lzh e .cab (eccetto per archivi multi-volume).
  17. La barra di progressione viene visualizzata anche quando vengono eliminati i file dopo essere stati archiviati e quando vengono azzerati gli Attributi dei file archiviati.
  18. Il comando di Verifica ora analizza anche i contenuti NTFS dei flussi alternativi dei dati per gli archivi in formato RAR 3.x e successivi. Le versioni precedenti verificavano questi dati solo al momento dell'estrazione dei file.
  19. Problemi risolti:
    1. RAR in modalità carattere si bloccava, invece di mostrare un messaggio di sovrascrittura, quando aggiungeva un file già esistente in un volume;
    2. il comando "lt" di RAR in modalità carattere non visualizzava i secondi dei file;
    3. WinRAR falliva la scompattazione dei file .xxe se non includevano nel "corpo" del file la sequenza "section N of xxencode";
    4. WinRAR poteva non ripristinare i contenuti dei flussi dati alternativi NTFS salvati con l'opzione -os se erano stati suddivisi tra differenti volumi.

Versione 5.21

  1. Le opzioni presenti nel raggruppamento "Menu contestuale "trascina e lascia"" del pannello "Opzioni" > "Configurazione" > "Integrazione"> "Voci del menu contestuale" permettono di rimuovere le voci di archiviazione ed estrazione di WinRAR dal menu contestuale che appare al momento del trascinamento e del rilascio di uno o più file tenendo premuto il tasto destro del mouse.
  2. Se il file WinRAR.ini è presente nella stessa cartella del programma d'installazione di WinRAR, il file WinRAR.ini verrà copiato nella cartella finale del programma WinRAR al termine dell'installazione.
  3. Mentre le precedenti versioni potevano creare spesso dei volumi in formato RAR 5.0 di dimensioni leggermente inferiori rispetto alla dimensione del volume richiesta, ora questo non capita di rado.
  4. Ora WinRAR, come comportamento predefinito, non estrae i collegamenti simbolici se il percorso di destinazione è un percorso assoluto. Potete abilitare la creazione di questi collegamenti o abilitando il campo "Permetti i percorsi assoluti per i collegamenti simbolici" o indicando, da linea di comando, l'opzione -ola.
    I collegamenti simbolici che puntano a cartelle esterne a quella di destinazione comportano dei rischi alla sicurezza. Abilitate la loro estrazione solo se siete sicuri del contenuto di un archivio, come ad esempio uno proveniente da una vostra copia di sicurezza.
  5. Problemi risolti:
    1. WinRAR 5.20 richiedeva una conferma non necessaria dell'UAC (User Access Control) quando si avviava un eseguibile da un archivio presente in una cartella protetta dall'UAC. Siccome in questo caso non viene estratto niente nella cartella contenente l'archivio, la richiesta di conferma dell'UAC non è necessaria.
    2. WinRAR poteva sovrascrivere i file con l'attributo di sola-lettura solo se si stava estraendo file da archivi in formato RAR e ZIP. Ora questa prestazione è disponibile per tutti i formati supportati da WinRAR.
    3. I valori di "Tempo trascorso" e di "Tempo rimanente" venivano visualizzati in modo errato quando si applicava il comando "Converti" a più archivi ed era abilitata l'opzione "Aggiungi le informazioni per il recupero".

Versione 5.20

  1. Se l'UAC (User Account Control) di Windows blocca i comandi di estrazione e archiviazione nella creazione di file nelle cartelle di sistema protette, WinRAR cerca di avviare un'altra copia di se stesso con i privilegi di amministratore in modo da completare l'operazione. Se previsto, è necessario confermare l'elevazione dei privilegi in risposta alla richiesta dell'UAC prima che la seconda copia di WinRAR sia avviata.
  2. Potete trascinare dei file in "Esplora risorse" con il tasto destro del mouse e rilasciarli in una cartella selezionando un comando di archiviazione di WinRAR dal menu contestuale per creare un archivio nella cartella di destinazione con i file trascinati.
  3. Ora è possibile salvare la configurazione di WinRAR anche nel file WinRAR.ini oltre che nei registri di Windows. Potete preferire questo approccio se, ad esempio, prevedete di installare WinRAR su un dispositivo rimovibile, come una memoria flash USB, per poi eseguirlo su computer diversi.
    Per ottenere maggiori dettagli leggete l'argomento "Il file WinRAR.ini" nel capitolo "Modifica la configurazione" della Guida di WinRAR.
  4. Aggiunto il supporto per l'estrazione dei file dagli archivi ZIP e ZIPX compressi con l'algoritmo XZ.
  5. Se un archivio ZIP e ZIPX è stato creato utilizzando un qualsiasi algoritmo di compressione eccetto i soliti "Memorizza" e "Deflate", il nome dell'algoritmo utilizzato verrà visualizzato nel campo "Versione minima per l'estrazione" del pannello di dialogo "Informazioni".
    Gli algoritmi il cui nome è sconosciuto a WinRAR verranno visualizzati nel formato "m<num>" dove <num> è un identificativo dell'algoritmo di compressione.
  6. La voce "Apri con WinRAR" è disponibile nel menu contestuale di Windows per gli archivi supportati da WinRAR. Questa funzione può essere disabilitata deselezionando la voce "Apri con WinRAR (per archivi normali)" nel pannello "Configurazione" > "Integrazione" > "Voci del menu contestuale..." di WinRAR.
  7. RAR in modalità carattere può leggere le opzioni predefinite dal file rar.ini se presente nella cartelle del programma RAR. Precedentemente era possibile definire le stesse opzioni per tutti comandi RAR con l'istruzione "switches=<opzioni>". Ora nel file rar.ini si possono definire delle opzioni personalizzabili per ogni
    comando di RAR utilizzando la sintassi:
    switches_<comando>=<ogni_opzione_di_RAR,_separata_da_spazi>
    Ad esempio:
    switches_a=-m5 -s
    switches_x=-o+
  8. Il comando "ch" ora supporta le opzioni -tl, -cu e -cl anche per gli archivi in formato ZIP. Precedentemente il comando "ch" prevedeva queste opzioni solo per archivi in formato RAR.
  9. Per quei formati di archiviazione che sono carenti in merito alle informazioni sugli orari, come .bz2, .xz e .Z, WinRAR imposta come orario dei file estratti quello dell'archivio che li contiene. Questo non avviene per gli archivi in formato .tar.bz2, .tar.xz e .tar.Z in quanto le informazioni sugli orari sono memorizzate nell'intestazione tar.
  10. L'opzione d'estrazione "Estrai i file danneggiati" è ora supportata anche per gli archivi in formato bzip2.
  11. L'icona di WinRAR nel menu contestuale di Windows viene scalata correttamente verso l'alto in modalità schermo con DPI alti come il 150% e il 200% rispetto alla normale dimensione del testo.
  12. Ora è possibile disabilitare il comando "Valutazione sistema" attraverso la variabile "Benchmark" della chiave dei registri "HKEY_CURRENT_USER\Software\WinRAR\Policy". In un ambiente multi-utente il comando "Valutazione sistema" può abusare delle risorse computazionali condivise. Leggete il capitolo "Variabili del registro di Windows" della Guida di WinRAR per ottenere informazioni più dettagliate.
  13. In aggiunta alla variabile d'ambiente "sfxcmd" contenente l'intera linea di comando, il modulo auto-estraente imposta anche una variabile "sfxpar" contenente solo i parametri della linea di comando, senza il nome del modulo iniziale. Queste variabili vengono create prima d'avviare il programma definito nell'istruzione "Setup".
  14. La richiesta di sovrascrizione file in RAR visualizza anche la dimensione e l'orario di modifica sia del file da sovrascrivere che di quello nuovo.
  15. Quando archiviate da stdin con l'opzione -si, RAR imposta l'orario corrente come orario di modifica dei file archiviati. Le versioni precedenti non impostavano questo valore.
  16. È possibile utilizzare contemporaneamente le opzioni -si e -v<dimensione>. Le versioni precedenti non permettevano di creare volumi quando si archivia da stdin.
  17. Viene visualizzato un avvertimento quando si sta scompattando file più grossi di 4GB da un archivio RAR o ZIP in una partizione FAT32: in questo modo potete annullare l'operazione. Il sistema di gestione file FAT32 non gestisce file con dimensioni superiori a questo valore.
    Questo avvertimento viene visualizzato quando si inizia a creare un archivio con il metodo "Memorizza" (-m0) e la dimensione stimata dell'archivio è di 4 GB o superiore.
  18. Il pulsante "Seleziona tutti" in "Configurazione/Integrazione" è stato rinominato in "Seleziona/Deseleziona tutti". Ora seleziona tutti i formati se anche solo uno non è selezionato e li deseleziona tutti se sono tutti selezionati.
  19. L'opzione d'estrazione "Elimina l'archivio originale" ora rimuove correttamente tutti i volumi .zip e .7z. Le versioni precedenti rimuovevano solo il primo volume.

Versione 5.11

  1. WinRAR ora può scompattare gli archivi in formato TAR che contengono cartelle con l'estensione pax dell'intestazione. Le versioni precedenti fallivano nell'estrarre questo tipo di cartelle.
  2. L'opzione d'estrazione "Estrai anche i file danneggiati" ora è supportata anche per gli archivi in formato 7-Zip.
  3. Problemi risolti:
    1. WinRAR 5.10 non impostava gli attributi dei file "nascosto", "sola-lettura" e "sistema" se si scompattava un archivio in formato ZIP.
    2. WinRAR 5.10 falliva l'aggiornamento di un archivio RAR auto-estraente contenente degli archivi ZIP annidiati e memorizzati senza essere compressi.
    3. Gli archivi ZIP creati con l'opzione "non archiviare il percorso originale dei file da inserire" includevano delle cartelle vuote non necessarie.
    4. Con Windows Xp i file archiviati potevano avere l'orario di modifica memorizzato con un errore di 1 ora.
    5. Cancellando un file da un archivio in formato RAR 5.0 solido contenente file inseriti con l'opzione -ver provocava la perdita dell'informazione della versione per i file rimasti in archivio.
    6. Venivano visualizzati dei rettangoli neri al posto dei pulsanti presenti nella barra degli strumenti se si utilizzava una profondità di colore a 16 o 24 bit e se la dimensione dei caratteri era stata persononalizzata ad una valore superiore al 100%.

Versione 5.10

  1. Aggiunto il supporto per l'estrazione di archivi ZIP e ZIPX creati con gli algoritmi di compressione BZIP2, LZMA e PPMd.
  2. Aggiunto il supporto per gli archivi "split" (multi-volume) di 7zip (.7z.001, .7z.002, ...).
  3. Aggiunto il supporto per le istruzioni AES-NI delle CPU compatibili: questo permette di migliorare le prestazioni della cifratura e decifratura RAR.
  4. Alle immagini del tema predefinito sono state aggiunte delle versioni in risoluzione maggiore per una migliore qualità con modalità video ad alta risoluzione.
  5. Le variabili d'ambiente, come %temp%, possono essere utilizzate nel campo "File da aggiungere" del pannello di archiviazione.
  6. L'opzione -ai può essere utilizzata per creare archivi RAR con gli attributi dei file e delle cartelle archiviate impostati ai valori predefiniti. Nelle versioni precedenti questa opzione poteva essere utilizzata solo per l'estrazione.
  7. Implementata una più efficente estrazione quando è abilitata l'opzione "Estrai anche i file danneggiati" ("-kb" da linea di comando). Ora è possibile recuperare più informazioni da file suddivisi su più archivi multi-volume RAR quando il volume seguente è mancante.

Versione 5.01

  1. Gli archivi in formato RAR 5.0 possono includere delle informazioni opzionali per velocizzare l'apertura di un archivio o utilizzando l'opzione -qo[-|+] o selezionando l'apposita voce per il campo "Informazioni per l'apertura veloce". Tutto questo permette a WinRAR di aprire più velocemente gli archivi RAR.
    Questa versione introduce delle prestazioni migliori nell'aggiornare archivi che contengono sia le informazioni per un'apertura veloce che quelle di servizio, come gli attributi di sicurezza dei file per NTFS. Anche i parametri predefiniti delle informazioni per un'apertura veloce sono state ottimizzate per un'apertura più veloce di questo tipo di archivi.
  2. Problemi risolti:
    1. Il comando "Trova file" poteva fallire se veniva ricercato un testo da trovare in un archivio in formato .7z.
    2. Quando veniva aperto in un archivio RAR 5.0 un file con il nome crittografato memorizzato in un archivio a sua volta compresso in un altro archivio, WinRAR poteva dare un messaggio di parola chiave non corretta. Questo accadeva solo se la Parola chiave degli archivi, quello interno e quello esterno, non erano uguali. Il problema non aveva comunque effetto sull'estrazione: tutti i file potevano essere estratti senza problemi.
    3. La selezione del campo "Utilizza per Tutti gli archivi" nel pannello di inserzione Parola chiave non sopprimeva le seguenti richieste di Parola chiave per un archivio in formato RAR 5.0 con i nomi dei file criptati.
    4. La barra degli indirizzi di WinRAR non gestiva correttamente i percorsi basati sulle variabili d'ambiente, come ad esempio %temp%.
    5. La memorizzazione delle informazioni di sicurezza file e i dati alternativi di flusso per NTFS non funzionava se il percorso completo del file superava i 260 caratteri.
    6. Il comando "Verifica" poteva riportare un errato danneggiamento dati pur in presenza di dati validi per il ripristino se veniva verificata solo una parte dei file inseriti in un archivio in formato RAR 5.0. Questo non accadeva se veniva effettuata la verifica dell'intero archivio.
    7. Il comando "Verifica" riportava erroneamente un errore se si verificava un collegamento simbolico di Unix in un archivio in formato RAR 4.x.
    8. Il comando "Visualizza il file selezionato" non funzionava se l'archivio era in formato BZIP2.
    9. Se veniva de-selezionata l'opzione "Alta precisione per l'orario di Modifica" presente nel pannello di creazione archivio, WinRAR non memorizzava la data di modifica invece di memorizzarla con un orario a precisione inferiore.
    10. I percorsi di destionazione che contenevano .\ o ..\ non funzionavano per archivi non-RAR quando WinRAR veniva eseguito da linea di comando.
    11. WinRAR falliva l'estrazione da archivi multi-volume in formato CAB.

Versione 5.00

  1. Nuovo formato di archiviazione RAR 5.0. Potete utilizzare l'opzione "RAR 5.0" dal pannello di archiviazione o l'opzione da linea di comando -ma per creare un archivio in formato RAR 5.0.
    I vecchi programmi, compreso le vecchie versioni di WinRAR, non sono in grado di decomprimere gli archivi in formato 5.0: per questo motivo se avete intenzione di inviare un archivio ad altre persone è necessario prendere in considerazione eventuali problemi di compatibilità. Potete selezionare la voce "RAR" invece di "RAR 5.0" nel pannello di archiviazione per creare archivi in formato RAR 4.x, compatibile con le versioni precedenti di WinRAR.
  2. Cambiamenti e migliorie nell'algoritmo di compressione RAR 5.0.
    1. La massima dimensione del dizionario di compressione è stata incrementata a 1 GB per la versione a 64 bit di WinRAR. La versione a 32 bit di WinRAR può utilizzare dei dizionari sino a 256 MB per la creazione di un archivio. Entrambe le versioni a 32 e 64 bit di WinRAR possono scompattare archivi con dizionari di qualsiasi dimensione, inclusi l'1 GB.
    2. La dimensione predefinita del dizionario per il formato RAR 5.0 è di 32 MB che comporta solitamente un rapporto di compressione maggiore ma una velocità di compressione inferirore rispetto ai 4 MB della versione 4.x. Potete utilizzare la voce "Dimensione dizionario" presente nel pannello di archiviazione o l'opzione -md per modificare questo valore.
    3. L'opzione -md è stata modificata per supportare le nuove dimensioni superiori del dizionario di compressione. Appendete le lettere 'k', 'm' e 'g' alla dimensione per specificare una dimensione in Kilo, Mega e Gigabyte: ad esempio -md64m sta per un dizionario di 64 MB. Se non è presente alcuna lettera viene utilizzata come grandezza di misura il megabyte: per questo -md64m equivale a -md64.
    4. Il formato 5.0 comprende degli algoritmi di compressione ottimizzati per gli eseguibili in formato Intel IA-32, mentre gli algoritmi specifici per i testi, le immagini con alto numero di colori e per gli eseguibili Itanium, previsti per il formato RAR 4.x, non sono più supportati. Questo perché tali algoritmi non sono più efficienti per i moderni formati dei dati e per le nuove configurazioni hardware.
    5. La scompattazione del formato RAR 5.0 può utilizzare più code di una CPU. Questo comunque non comporta grossi benefici come invece li ha introdotti per la compressione: è migliorata la velocità di scompattazione di file grossi con un basso indice di compressione e a trarne beneficio è soprattutto il calcolo del controllo d'integrità del nuovo algoritmo BLAKE2.
  3. Cambiamenti nel formato di archiviazione RAR 5.0.
    1. Gli orari dei file vengono salvati secondo il fuso UTC (Universal Coordinated Time) invece del fuso orario locale, rendendo più facile lo scambio tra diverse zone.
    2. I nomi dei file e l'eventuale commento dell'archivio utilizzano la codifica UTF-8.
  4. Il processo di recupero dati di RAR 5.0 utilizza la correzione d'errore Reed-Solomon. Se la dimensione delle informazioni per il recupero sono abbastanza grandi, il 5% o più, il nuovo schema di recupero errori ha una più alta resistenza ai danneggiamenti multipli rispetto al formato 4.x. Una dimensione delle informazioni per il recupero minore, come l'1-2%, o un danneggiamento casuale di incidenza minore riducono il divario tra le versioni 4.x e 5.0. Ad esempio per un danno singolo l'efficienza di recupero per i formati 4.x e 5.0 è molto simile.
    Il nuovo processo di recupero dati è in grado di rilevare cancellazioni o inserzioni di dimensioni maggiori rispetto alle versioni precedenti di RAR. La dimensione massima di un'inserzione può raggiungere diversi megabyte. La dimensione massima di una cancellazione dipende dal tipo di danneggiamento e in alcuni casi può essere grande quanto la dimensione delle informazioni per il recupero.
    Le migliori prestazioni ed efficienza nel recupero dei dati sono realizzate quando non sono presenti inserzioni o cancellazioni, ovvero tutti i dati danneggiati sono preservati nella posizione originale. Per questo motivo se utilizzare particolari programmi per copiare un archivio da una dispositivo danneggiato (es. un CD) è preferibile selezionare la modalità dove eventuali settori danneggiati vengono "riempiti" da degli 0 (zeri) o altri dati, invece di rimuovere completamente questi settori dal file finale.
    Il processo di recupero di RAR 5.0 è più resistente al danneggiamento delle stesse informazioni per il recupero dei dati e può utilizzare delle informazioni per il recupero anche se parzialmente danneggiate. Notate che il comando "Ripara" non ripara i blocchi danneggiati delle informazioni per il recupero: solo i file possono essere recuperati. Dopo aver riparato con successo un archivi avrete la necessità di creare delle nuove informazioni per il recupero dei dati riferite ai dati salvati.
    La struttura del nuovo processo di recupero dati non si basa su settori di 512 byte ma incorpora una struttura più complessa; per questo motivo è impossibile specificare la sua dimensione in settori. Per gli archivi in formato RAR 5.0 il parametro del comando rr[N] e dell'opzione -rr[N] è sempre considerato una percentuale rispetto alla dimensione dell'archivio indipendentemente sia presente o meno il carattere % (percentuale). Di solito una determinata percentuale di informazioni per il recupero dei dati permette la riparazione di una blocco di dati della stessa dimensione se il danno è continuo e incrementa la dimensione dell'archivio di una dimensione appena superiore alla percentuale indicata. L'abilità di riparare danni multipli è sempre legata alla quantità in percentuale indicata.
    Abbiamo utilizzato le indicazioni riportate nel documento "Screaming Fast Galois Field Arithmetic Using Intel SIMD Instructions" di James S. Plank, Kevin M. Greenan e Ethan L. Miller per migliorare le prestazioni della codifica Reed-Solomon. Siamo inoltre grati e Artem Drobanov e Bulat Ziganshin per gli esempi e le idee che ci hanno permesso di rendere la codifica Reed-Solomon più efficiente.
  5. Il comando "Verifica" verifica anche l'integrità delle informazioni per il recupero dei dati proprie del formato 5.0. Questi sono controllati al termine della verifica dei file archiviati.
    Se un archivio danneggiato contiene le informazioni per il recupero dei dati è possibile ripararlo anche se fallisce il test sulle informazioni per il recupero. Il comando "Ripara" tenta di utilizzare anche solo una porzione delle informazioni per il recupero di dati. Per questo motivo se la verifica delle informazioni per il recupero fallisce è un valido motivo per ricreare l'archivio se i file originali sono ancora disponibili ma non è assolutamente un buon motivo per non utilizzare il comando "Ripara".
  6. Cambiamenti nell'algoritmo di cifratura per il formato RAR 5.0.
    1. L'algoritmo di cifratura è cambiato dall'AES-128 all'AES-256 in modalità CBC. La funzione per derivare la chiave si basa su PBKDF2 utilizzante HMAC-SHA256.
    2. Un valore speciale di verifica parola chiave permette di individuare la maggior parte delle parole chiavi errate senza dover scompattare l'intero file.
    3. Se l'intestazione dell'archivio non viene crittografata (opzione "Crittografa anche le informazioni sui file" non selezionata) il controllo dell'integrità dei file per il formato 5.0 è stato modificato utilizzando un algoritmo speciale dipendente dalla parola chiave che rende impossibile indovinare il contenuto di un file basandosi sulla "firma" dell'integrità. Anche per questo non aspettatevi che le "firme" d'integrità generati dagli algoritmi CRC32 e BLAKE2 siano uguali.
  7. Il formato d'archiviazione RAR 5.0 permette d'utilizzare per il controllo dell'integrità dei file l'hash BLAKE2sp a 256 bit ( https://blake2.net ) invece di quello a 32 bit dell'algoritmo CRC32. Se volete utilizzare il controllo d'integrità BLAKE2, abilitate l'opzione "Utilizza il controllo integrità BLAKE2" nella sezione "Opzioni" del pannello di archiviazione o specificare l'opzione -htb dalla linea di comando.
    Pur aumentando leggermente la dimensione dell'archivio, BLAKE2 può essere utilizzato anche per l'identificazione del contenuto di un file: se 2 file hanno lo stesso valore generato da BLAKE2 è praticamente garantito che il contenuto dei 2 file è identico. La capacità d'individuare gli errori di BLACK2 è migliore rispetto al più corto CRC32.
  8. Prestazioni rimosse.
    1. La prestazione della verifica dell'autenticazione non fornisce un adeguato livello di affidabilità e quindi è stata rimossa.
    2. L'opzione -en (non aggiungere il blocco di "fine archivio") non è più sopportata nel formato d'archiviazione RAR 5.0 che deve sempre avere il blocco di fine archivio. Questo blocco aiuta WinRAR a rimuovere in sicurezza dati esterni come firme digitali appese all'archivio.
    3. Il vecchio stile di assegnazione dei nomi dei volumi del tipo "nome_archivio.rNN" non è più sopportato nel formato d'archiviazione RAR 5.0 che utilizza solo il formato "nome_archivio.partN.rar".
    4. I commenti dei file non sono più supportati ne nella versione del formato d'archiviazione RAR 4.x ne in RAR 5.0. Il comando la "linea di comando" cf è stato rimosso. Questo non ha effetto sul commento dell'archivio che è supportate da entrambe le versioni e non dove non c'è alcuna previsione di rimuoverlo.
  9. I campi "Importa Parola chiave" e "Dimensione dizionario" sono state spostate nella pagina "Generali" del pannello di creazione archivio "Nome archivio e parametri".
  10. Potete utilizzare il campo "Memorizza i collegamenti simbolici come collegamenti" nella pagina "Avanzati" del pannello di archiviazione per salvare e ripristinare i collegamenti simbolici e i puntatori simbolici in modo che il loro contenuto non venga archiviato.
    L'opzione equivalente da linea di comando è -ol.
    Il campo similare per i collegamenti reali NTFS è "Memorizza i collegamenti reali come collegamenti".
    Da linea di comando l'opzione equivalente è -oh.
    Entrambe le opzioni sono disponibili solo con il formato d'archiviazione RAR 5.0.
  11. Aggiunto il supporto, solo in estrazione, per gli archivi in formato XZ.
  12. Cambiamenti nella gestione dei volumi di ripristino per la versione del formato d'archiviazione RAR 5.0.
    1. Il numero massimo dei volumi di ripristino .REV è di 65.535 invece di 256.
    2. Le operazioni di recupero volume sono più veloci.
    3. I volumi di ripristino creati dal formato RAR 5.0 contengono delle ulteriori informazioni aggiuntive come i dati d'integrità file proprio per proteggere i file archiviati. In questo modo però la dimensione del volume di ripristino è leggermente più grande dei volumi che deve proteggere. Per questo motivo se volete copiare i file .RAR e .REV sui dei dispositivi rimovibili (es. DVD) dovete tenere d'acconto di specificare una dimensione del volume RAR leggermente più piccola, una decina di Kbyte, rispetto alla dimensione massima del dispositivo.
  13. La lunghezza massima del percorso dei file per gli archivi RAR e ZIP è stata incrementata a 2.048 caratteri.
  14. RAR eseguito da linea di comando ritorna il codice d'errore 11 se individua l'immissione di una parola chiave errata. Questo codice viene ritornato solo durante la processazione di archivi in formato 5.0. È impossibile, per un archivio in versione 4.x, distinguere tra l'inserzione di una parola chiave errata e un danneggiamento dei dati dell'archivio.
  15. I comandi 'v' e 'l' visualizzano i nomi dei file alla fine della riga, non all'inizio come prima. Inoltre alcuni campi opzionali disponibili prima con i comandi 'l' e 'v' vengono ora visualizzati solo con i comandi 'lt' e 'vt'.
    I comandi 'vt' e 'lt' forniscono delle informazioni multi-linea più dettagliate per ogni file archiviato.
    I comandi 'vta' e 'lta' includono inoltre le intestazioni di servizio nell'elenco.
  16. Ora il set di caratteri predefinito per i file "elenco file" utilizzati in comandi del tipo "rar a nome_archivio @elenco_file" è l'ANSI sia per WinRAR che per RAR in modalità caratteri. Nelle versioni precedenti era ANSI per WinRAR e OEM per RAR in modalità caratteri.
    Potete utilizzare l'opzione -sc per modificare il set predefinito.
  17. Il visualizzare interno di WinRAR può individuare e visualizzare file con una codifica UTF-8 e "UTF-16 bit meno significativi".
  18. La codifica "UTF-16 bit meno significativi" è utilizzata da RAR e WinRAR per i file di tracciamento rar.log: in questo modo i nomi dei file Unicode sono memorizzati nei tracciamenti in modo corretto. WinRAR rimuove automaticamente il vecchio file rar.log se è in formato non-Unicode in modo da evitare la presenza di diverse codifiche all'interno dello stesso file. Nel caso di RAR da linea di comando dovete cancellare il vecchio file rar.log manualmente altrimenti RAR appenderà dei messaggi in formato UTF-16 al vecchio file rar.log.
    Potete utilizzare l'opzione "-sc g" per cambiare la codifica predefinita dei file di tracciamento, come "-scag" per la codifica ANSI.
  19. Il comando "r" (ripara) può includere un parametro opzionale "percorso_destinazione\" per definire il percorso dove salvare l'archivio riparato.
    Es: rar r archivio.rar \riparati\

Versione 4.20

  1. Cambiamenti nella compressione di RAR:
    1. L'algoritmo generico RAR di compressione è stato ottimizzato per un miglior impiego di più processori o "core". Mentre qualche incremento di velocità è possibile anche con un solo processore, i migliori risultati sono raggiunti in un ambiente multi-processore.
      Il guadagno in velocità dipende dal tipo di dati e dalla dimensione media dei file.
      Più processori vengono utilizzati in modo più efficiente mentre si comprimono file di grandi dimensioni.
    2. Abbiamo dovuto incrementare la memoria richiesta per migliorare la velocità di compressione. L'algoritmo generico RAR di compressione alloca circa 120 MB, rispetto ai 40 MB di WinRAR 4.11.
    3. L'algoritmo RAR di compressione testi non può utilizzare più processori con efficienza e per questo le sue prestazioni in un ambiente multi-processore sono di gran lunga inferiori rispetto all'algoritmo generico. Inoltre la sua velocità di scompattazione è molto più lenta dell'algoritmo generico, indipendentemente dai processori utilizzati. Per questi motivi abbiamo deciso di disabilitare per definizione l'algoritmo di compressione dei testi.
      Se avete la necessità di ottenere il massimo rapporto di compressione per i file di testo potete abilitare l'algoritmo di compressione testi dal pannello "Parametri di compressione avanzati". Per accedervi, cliccare sul pulsante "Compressione..." presente nella sezione "Avanzati" del pannello di compressione "Nome archivio e parametri". Potete anche modificare permanentemente questa opzione nel profilo di compressione definito.
      Nella modalità da linea di comando l'algoritmo di compressione testi può essere abilitato con l'opzione -mct .
    4. Anche il metodo di compressione "Più veloce" (-m1) ora supporta più processori. Nella versione precedente supportava solo 1 processore.
  2. La velocità dell'algoritmo generico RAR di scompattazione è stata leggermente aumentata, anche se non quanto quella di compattazione. Si ricorda che l'algoritmo RAR di scompattazione non supporta più processi e per questo le sue prestazioni non dipendono dal numero di processori a disposizione.
  3. Cambiamenti nella compressione ZIP:
    1. Ora la compressione ZIP supporta più processori, comportando un apprezzabile miglioramento delle prestazioni in un ambiente multi-processore. La compressione ZIP con un solo processore è comunque più veloce rispetto alle versioni precedenti.
    2. la memoria richiesta dalla compressione ZIP è stata aumentata a circa 15 MB.
  4. La creazione e la gestione dei "volumi di ripristino" può utilizzare più processi con il risultato d'aver ottenuto una velocità operativa più alta. Tuttavia di solito la velocità di ricerca dei Dischi Rigidi è il fattore maggiormente limitante per la gestione dei volumi di ripristino, e per questo il guadagno ottenuto con tale novità è maggiormente apprezzabile con i Dischi allo Stato Solido.
  5. Ora i valori consentiti per il parametro "processi" dell'opzione -mt<processi> vanno da 1 a 32, invece da 1 a 16 com'era per le precedenti versioni.
  6. Il comando di "Trova file" ora può effettuare la ricerca anche all'interno degli archivi in formato 7-Zip. Le versioni precedenti di "Trova file" non supportavano gli archivi in formato .7z .
  7. Il sistema operativo "Windows 2000" non è più supportato da WinRAR e dai moduli auto-estraenti di WinRAR.
  8. Il pulsante "Salva la configurazione corrente come predefinita", presente nel pannello "Opzioni avanzate del modulo auto-estraente", ora è disponibile solo quando si converte un archivio non auto-estarente in uno auto-estraente. Le opzioni memorizzate alla pressione di questo pulsante saranno applicate solo durante la conversione di un archivio in un modulo-autoestraente.
    Se create o aggiornate un archivio auto-estraente, verranno utilizzate solo le opzioni auto-estraenti memorizzate nel profilo di compressione predefinito. Le opzioni salvate dal pannello "Opzioni avanzate del modulo auto-estraente" verranno ignorate per queste operazioni.
  9. L'opzione di un modulo auto-estraente "-sp<parametri>" ora passa i parametri al programma definito in "Setup" solo se non ci sono altri parametri definiti per il comando "Setup", presente in uno script del modulo auto-estraente. In pratica i parametri definiti nel comando "Setup" hanno una priorità più alta rispetto a quelli definiti con l'opzione "-sp<parametri>".
    Indipendentemente dalla presenza o meno dell'opzione "-sp<parametri>", il programma di Setup può leggere la linea di comando completa del modulo auto-estraente dalla variabile d'ambiente "sfxcmd".

Versione 4.11

  1. Problemi risolti:
    1. WinRAR non memorizzava l'attributo "Compresso", quando creava un archivio RAR;
    2. WinRAR si bloccava in modalità da linea di comando se era presente il parametro @<file_lista> ma il file "<file_lista>" non esisteva. Questo problema affliggeva solo WinRAR.exe, non RAR.exe;
    3. se era specificata durante un'archiviazione la maschera d'esclusione -x\<nome_cartella>\* e il nome della cartella corrente conteneva <nome_cartella>, WinRAR escludeva tutti i file e bloccava la creazione dell'archivio;
    4. gli archivi auto-estraenti in modalità grafica non funzionavano con Windows Preinstallation Environment (Windows PE).

Versione 4.10

  1. WinRAR può creare archivi ZIP di qualunque dimensione.
    Il limite di 2 GB come dimensione dell'archivio ZIP e di 65535 come file inseribili, presenti nella versione precedente, non è più valido.
  2. WinRAR può creare archivi ZIP multi-volume, conosciuti anche come archivi ZIP suddivisi (split).
    I nomi dei volumi ZIP sono del tipo "nomevolume.zip", "nomevolume.z01", "nomevolume.z02". Utilizzate il nome del volume con estensione ".zip" per avviare qualsiasi operazione sugli archivi multi-volume ZIP.
    Diversamente dagli archivi multi-volume RAR, un archivio multi-volume ZIP non può essere auto-estraente.
    WinRAR necessita d'accedere contemporaneamente a tutti i volumi ZIP che compongono un archivio multi-volume quando ne crea uno o deve scompattarlo. Per questo motivo è impossibile creare o scompattare dei volumi ZIP su dischi rimovibili, un volume per disco: dovete crearli tutti nella stessa cartella.
  3. Aggiunto agli archivi ZIP il supporto per l'orario ad alta precisione dei file archiviati. WinRAR può memorizzare ed estrarre in un archivio ZIP gli orari di modica, creazione e ultimo accesso con una precisione di 100 nanosecondi.
    Per far questo dovete abilitare l'opzione "Alta precisione per l'orario di modifica" nella sezione "Orari" del pannello di dialogo della creazione archivio.
    Selezionate l'appropriata opzione del campo "Orari file" della sezione "Avanzate" del pannello di dialogo d'estrazione archivio per scegliere quale orario estrarre.
  4. Aggiunto il supporto per i nomi in formato Unicode memorizzati nei campi extra di un archivio ZIP. Vari programmi di gestione degli archivi ZIP memorizzano nomi in formato Unicode sia nelle intestazione dei file sia nei campi extra di un archivio ZIP ed ora WinRAR li può processare regolarmente.
  5. Ora sia il metodo d'aggiornamento "Sincronizza il contenuto dell'archivio" sia l'opzione -as da linea di comando sono supportati per archivi in formato ZIP.
  6. Migliorato il comportamento dell'opzione -ag:
    1. L'opzione -ag può essere utilizzata non solo per l'archiviazione, ma per tutti i comandi di RAR e WinRAR.
    2. Il comportamento del carattere di formato "N" cambia per le operazioni di archiviazione e non. Durante l'archiviazione indica il primo progressivo, partendo da 1, non utilizzato; per le altre operazioni seleziona l'archivio con il progressivo più alto.
    3. Il nuovo carattere di formato "I" permette d'inserire i minuti indipendentemente dalla presenza o dalla posizione del carattere "H" (ore); può essere utilizzato al posto di "M" (minuti) quando dovete inserire i minuti prima delle ore o quando le ore non vengono proprio inserite.
  7. Per definizione, WinRAR propone di aggiornare un archivio se un visualizzatore esterno ha modificato un file aperto o ne ha creato uno nuovo. La nuova opzione "Ignora la modifiche per" in "Configurazione/Visualizzatori" permette di disabilitare questo comportamento. Potete inserire uno o più filtri di file, separati da uno spazio, e WinRAR non proporrà più l'aggiornamento dell'archivio se i file modificati o creati dal visualizzatore esterno ricadranno in questi filtri.
  8. Modificato il campo dove definire la dimensione di un volume di un archivio multi-volume. Ora potete selezionare l'unità di grandezza da un apposito menu posto a destra del campo dove si inserisce la dimensione. In precedenza per inserire l'unità di grandezza occorreva posporre un carattere apposito, come "k", "m" al valore della dimensione; questa modalità è ancora supportata.
  9. Aggiornato l'elenco delle "Dimensioni predefinite" nel pannello "Definisci le dimensioni dei volumi". I dischetti (FD) e gli ZIP sono stati sostituiti dalle dimensioni 5 MB e 100 MB, ed inoltre sono state aggiunte delle nuove voci come la dimensione massima per il sistema di gestione file FAT32 e 2 relative ai dischi Blu-ray.
  10. Nuova opzione "Pulisci lo spazio file se è configurata una parola chiave" nella sezione "Opzioni" del pannello di dialogo relativo alla creazione di un archivio. Se preferite che lo spazio su disco occupato da file inseriti in un archivio criptato vengano sempre eliminati in modo sicuro, potete abilitare questa opzione nel profilo di compressione predefinito.
  11. Nuova opzione "Pulisci lo spazio occupato dai file temporanei/Solo se crittografati" in "Configurazione/Sicurezza". Se attiva permette di eliminare in modo più sicuro, ma più lento, i file temporali estratti da un archivio crittografato. Per gli altri file verrà utilizzata l'eliminazione tradizionale, veloce ma meno sicura.
  12. Sono state apportate alcune modifiche all'operazione "Converti archivi":
    1. Ora è possibile convertire i file crittografati; le versioni precedenti non li consideravano.
      Potete comunque ancora dire a WinRAR di non considerarli selezionando la nuova opzione "Salta gli archivi crittografati" presente nel pannello di dialogo "Converti archivi" Può essere utile se volete eseguire la conversione in modo "incustodito", senza che appaia la richiesta d'inserzione della parola chiave.
    2. Il tipo di archivio speciale "rar2", usato nelle precedenti versioni per indicare archivi RAR nei vecchi formati 1.x e 2.x, è stato rimosso. Ora l'etichetta "rar" identifica tutte le versioni degli archivi RAR.
      Questa modifica ha permesso di velocizzare la ricerca iniziale degli archivi da convertire, non dovendo più analizzare in dettaglio gli archivi RAR per identificarne la versione, visualizzando quindi prima il pannello di dialogo "Conversione archivi".
  13. La nuova opzione da linea di comando "-log[formato][=nome]" permette di scrivere in un file di tracciamento i nomi degli archivi e/o dei file che WinRAR ha gestito durante una operazione di archiviazione per i formati RAR e ZIP e di estrazione, eliminazione, elencazione e verifica per il solo formato RAR.
    Questa opzione è particolarmente utile quando si voglio utilizzare, per impieghi futuri, gli archivi o i volumi creati con le opzione -ag o -v.
  14. Nuova opzione da linea di comando "-@[+]" che permette di definire se gestire i parametri che iniziano con una "@" come dei nomi di file (-@) o come dei file di tipo lista_file (-@+).
  15. Le opzioni dei "Programmi esterni di installazione/configurazione" sono state spostate dalla sezione "Generale" a "Installa/Configura" nel pannello "Opzioni avanzate del modulo auto-estraente". Entrambe i campi "Esegui dopo l'estrazione" e "Esegui prima dell'estrazione" sono ora multi-linea; in questo modo è possibile specificare più programmi di configurazione per lo stesso archivio auto-estraente.
  16. Aggiunta una nuova istruzione "SetupCode" per il modulo auto-estraente. Inserendola il modulo auto-estraente attende la conclusione del programma di configurazione e ritorna come codice d'uscita del modulo quello del programma di configurazione incrementato di 1000.
    L'opzione corrispondente nella versione Grafica è "Attendi e ritorna il codice di uscita" presente nella sezione "Installa/Configura" del pannello "Opzioni avanzate del modulo auto-estraente".
  17. Il modulo auto-estraente non supporta più il parametro "S" (crea nel menu Start principale) per l'istruzione "Shortcut". Le versioni recenti di Windows non permettono più ad un programma d'installarsi nel menu Start principale.
  18. La dimensione di un volume, nel pannello di archiviazione e nell'assistente, può essere definita come frazione decimale. In WinRAR il separatore dei decimali è quello definito nelle impostazioni locali "Paese e Lingua" di Windows.
    Anche nell'opzione da linea di comando -v<dimensione>può essere definita una frazione decimale. Qui però il separatore dei decimali deve sempre essere il punto (.). Ad esempio -v1.5g significa 1,5 gigabyte.
  19. Migliorata l'individuazione della codifica UTF-8 nei nomi dei file compressi in un archivio ZIP. WinRAR tenta di riconoscere un nome in formato Unicode anche se non è presente il marcatore UTF-8 nell'intestazione dell'archivio ZIP.

Versione 4.01

  1. Aggiunto il supporto per la dimensione dei file memorizzata in formato binario in un archivio TAR.
    Alcuni archivi TAR utilizzano, per file più grandi di 8 GB, il formato binario per salvare la dimensione di un file, invece del solito formato ottale.
  2. Problemi risolti:
    1. Il comando "Ripara" falliva la ricostruzione corretta di un archivio RAR danneggiato che conteneva anche solo un file la cui dimensione compressa superava i 4 GB.
      Questo problema non incideva sulla riparazione basata sulle informazioni di recupero. Il problema accadeva solo se non venivano trovate le informazioni di recupero e WinRAR eseguiva una ricostruzione della struttura dell'archivio danneggiato.
    2. Anche se l'opzione "Non estrarre i percorsi", nella sezione "Avanzate" del pannello d'estrazione, veniva selezionata, WinRAR scompattava comunque i file con il relativo percorso se veniva invocato dal menu contestuale di "Esplora risorse".
    3. Dopo aver inserito una Parola chiave errata per un file ZIP criptato, qualche volta WinRAR ignorava i tentativi seguenti d'inserire una Parola chiave corretta.
    4. L'operazione attivata con l'"Assistente" non permetteva di creare un archivio auto-estraente e multi-volume quando si comprimeva un singolo file o cartella senza estensione.
    5. L'operazione "Importa la configurazione da un file" non ripristinava, per un profilo di compressione di WinRAR, un commento multi-linea.
    6. Durante la conversione di archivi RAR multi-volume con il formato del nome del tipo nome1.nome2.part#.rar, l'operazione di "Converti archivio" rimuoveva erroneamente la parte ".nome2".
    7. RAR poteva andare in errore quando creava un archivio con l'opzione -agNNN se NNN assumeva un valore uguale o superiore a 110.
    8. WinRAR non visualizzava correttamente i nomi dei file in formato non-Inglese per archivi in formato 7-Zip se non utilizzavano un code-page predefinitio. Era solo un problema di visualizzazione: i file venivano scompattati regolarmente.

Versione 4.00

  1. La velocità di scompattazione degli archivi RAR è stata migliorata. A seconda del tipo di archivio la velocità di scompattazione può essere sino al 30% più veloce rispetto alle versioni precedenti.
    Sia l'algoritmo generico RAR che la maggior parte degli algoritmi specifici per i formati multimediali traggono beneficio da questa miglioria. L'unico algoritmo a non trarne vantaggio è quello relativo alla gestione dei file di testo, già ottimizzato a suo tempo.
  2. Migliorato il supporto per i file ISO:
    1. Il supporto per il formato UDF è stato aggiornato alle specifiche UDF versione 2.50. È quindi ora possibile estrarre il contenuto dalla maggior parte dei file ISO Blu-Ray.
    2. Appena si apre un file ISO UDF, nella barra degli indirizzi di WinRAR e delle informazione dell'archivio, dopo il nome del formato "UDF" viene visualizzata la versione del formato UDF utilizzato per l'archivio corrente.
    3. WinRAR imposta la data di modifica delle cartelle quando le estrae da un archivio ISO9660 in formato UDF.
  3. Modifiche nella gestione delle Parole chiave:
    1. WinRAR utilizza lo stesso formato per le finestra di richiesta della Parola chiave sia per l'archiviazione che per l'estrazione, per questo l'opzione "Visualizza la Parola chiave in chiaro" è disponibile anche per l'estrazione.
    2. Il pulsante "Organizza le Parole chiave..." presente nelle finestre di richiesta dalla Parola chiave permette d'accedere ad un pannello dove potete inserire e gestire le Parole chiave di frequente utilizzo. Potete poi accedere a queste Parole chiave salvate, nella finestra di richiesta Parola chiave, attivando l'apposito menu a tendina presente a destra del campo della Parola chiave, o sfruttando la prestazione dell'auto-completamento.
    3. È importante sapere che le Parole chiave salvate non sono crittografate e chiunque abbia accesso al vostro computer potrebbe visualizzarle. Utilizzate quindi "Organizza le Parole chiave..." solo se siete sicuri che il vostro computer è protetto da accessi non autorizzati.
    4. L'opzione "Utilizza per Tutti gli archivi" è disponibile nella finestra di richiesta Parola chiave quando state scompattando più archivi contemporaneamente. Potete utilizzarla per applicare la parola chiave appena inserita per tutti gli archivi a seguire.
    5. Se utilizzate questa Opzione con una parola chiave vuota, WinRAR non gestirà gli archivi crittografati.
  4. In Windows 7 WinRAR visualizzerà la barra di progressione dell'operazione anche nell'icona di WinRAR presente nella "Barra delle applicazioni". Potete disabilitare questa funziona utilizzando l'opzione "Progressione nella Barra delle applic." presente nel pannello "Generale" della configurazione di WinRAR.
  5. Numerose migliorie del supporto Unicode permettono di gestire i nomi dei file non in Inglese in modo più agevole. Queste migliorie includono:
    1. miglior gestione dei nomi dei file Unicode nei comandi "Rinomina file", "Converti archivi", "Trova file" ed altri, nell'"Albero delle Cartelle", nel pannello di richiesta Parola chiave ed in molte altre finestre dell'interfaccia di WinRAR;
    2. visualizzazione corretta dei nomi di file Unicode nelle voci di WinRAR poste nei menu contestuali di "Esplora risorse";
    3. supporto ai caratteri Unicode per i file .lng, che rendono possibile la traduzione di WinRAR per quelle lingue che vengono rappresentate solo con caratteri Unicode.
  6. Sono state estese le funzionalità dell'opzione "-x<file/cartella>". Ora potete definire dei caratteri jolly anche nella definizione delle maschere d'esclusione per le cartelle. Questi filtri devono terminare con il carattere '\', come '-x*tmp*\' o '-x*\temp\'.
  7. Nuova opzione "Estrai i percorsi relativi" nel pannello "Avanzate" delle opzioni d'estrazione. Se in WinRAR vi trovate all'interno di una sotto-cartella dell'archivio ed è selezionata l'opzione "Estrai i percorsi relativi", il percorso che precede la cartella corrente verrà rimosso dal percorso dei file estratti.
    Ad esempio, se siete all'interno della cartella "Copia\MieiDati" di un archivio, ed estraete la cartella "Immagini", questa verrà estratta come "Immagini", non come "Copia\MieiDati\Immagini".
    Questa opzione è la nuova modalità predefinita, ma potete riconfigurare la modalità come era in WinRAR 3.x. Basta selezionare l'opzione "Estrai percorsi completi" nella sezione "Avanzate" del pannello d'estrazione, quindi passare al pannello "Generali" e cliccare su "Salva la configurazione attuale".
  8. Da questa versione di WinRAR, Windows 98, Windows Me e Windows NT non sono più supportati, così come i relativi moduli auto-estraenti.
    La versione minima richiesta è Windows 2000.
    Se avete necessità d'utilizzare WinRAR con una vecchia versione di Windows, potete prelevare le versioni precedenti su http://www.winrar.it/prelievo.php#pre2000 .
  9. Se un archivio in formato TAR, TAR.GZ o TAR.BZ2 contiene dei collegamenti simbolici e se la destinazione è una sistema di gestione file NTFS, WinRAR creerà questi collegamenti quando scompatterà l'archivio. WinRAR creerà i collegamenti simbolici solo da Windows Vista in poi.
    Se il sistema di gestione file di destinazione è FAT32 o altro che non supporta i collegamenti simbolici, WinRAR ignorerà questi tipi di collegamenti quando scompatterà archivi in formato TAR, TAR.GZ o TAR.BZ2.
  10. Il processo di recupero volume richiede meno operazioni di ricerca sul disco con il risultato di migliorare le prestazioni.
  11. Nel riquadro dell'albero cartelle della finestra di estrazione, potete selezionare le "Raccolte" di Windows 7 ed impostarle come percorso d'estrazione predefinito.
  12. Il comando "Genera rapporto sull'archivio" ora permette di selezionare, come formato del file di rapporto, sia l'HTML, il testo Unicode ed il testo normale. Diversamente dalle versioni precedenti di WinRAR ora vengono preservati i caratteri Unicode nel rapporto quando si seleziona il formato HTML e testo Unicode. In questo modo i caratteri non in Inglese verranno visualizzati correttamente nei rapporti.
  13. Nel riquadro dei messaggi dei moduli auto-estraenti in modalità grafica ora vengono visualizzate solo gli stati delle operazioni e i messaggi d'errore. Non viene più visualizzato l'elenco dei file estratti. Questa modifica migliora la velocità d'estrazione e riducela memoria richiesta per quegli archivi auto-estraenti che contengono un gran numero di file. Inoltre rende più facile localizzare i messaggi d'errore perché non sono "persi" tra i nomi dei file estratti.
  14. L'interfaccia grafica degli archivi auto-estraenti visualizza ora il pulsante "Estrai" invece di "Installa" se nel commento dell'archivio non c'è alcuna istruzione "Setup" o "Presetup". Se preferite che appaia ancora il pulsante "Installa" ma non necessitiate d'eseguire alcun programma, potete aggiungere al commento dell'archivio il comando "Setup=<>".
  15. WinRAR ora visualizza la percentuale d'avanzamento attuale sopra la barra di progressione quando esegue un'operazione di riparazione di un archivio contenente delle "Informazioni per il recupero" e quando processa dei "Volumi di ripristino".
  16. WinRAR limita la dimensione massima di un volume a 4 GByte meno 1 byte quando crea dei volumi in formato RAR su di un disco formattato con un sistema di gestione file FAT o FAT32 ed è attivata la modalità di "Autodetermina". Questo perché tali sistemi di gestione file non supportano file di dimensione superiore ai 4 GByte.
  17. Se per un'estrazione è attiva l'opzione "Attendi, se un'altra copia di WinRAR è attiva", e WinRAR si pone in attesa del termine dell'operazione in esecuzione su di un'altra copia, ora potete premere il pulsante "Continua" presente nella finestra con la barra di progressione per forzare WinRAR ad interrompere l'attesa. Quindi il pulsante "Continua" permette di ignorare lo stato dell'opzione "Attendi, se un'altra copia di WinRAR è attiva" per l'operazione corrente.
  18. WinRAR richiede solo una volta la Parola chiave quando si salva in un archivio crittografato un file modificato da un programma esterno. Le precedenti versioni di WinRAR solitamente richiedevano la Parola chiave due volte, la prima quando il file veniva estratto e la seconda quando veniva riarchiviata la copia modificata.
  19. È stato aggiunto un nuovo "Codice d'uscita" 10 (Nessun file) che viene restituito da RAR e WinRAR se invocati da linea di comando (o da file batch). Questo nuovo codice viene restituito dai comandi di archiviazione, estrazione, eliminazione e riparazione, e si presenta se RAR o WinRAR non selezionano alcun file basandosi sui filtri impostati da linea di comando.
  20. Il campo con il nome del file, nella finestra di conferma sovrascrittura di un file, ora permette di visualizzare il nome su più linee, in modo da non troncare i nomi lunghi.
  21. Ora l'opzione -ep3 converte non solo le lettere dei dispositivi ma anche i percorsi di rete UNC. In questo modo il percorso "\\server\condivisione" verrà convertito in "__server\condivisione" al momento dell'archiviazione e verrà ripristinato nell'originale "\\server\condivisione" quando verrà estratto con l'opzione -ep3.
  22. Nuova opzione "Estrazione in secondo piano" nella sezione "Avanzate" del pannello d'estrazione da un archivio, che pone WinRAR in "secondo piano" durante l'operazione di estrazione file. Potete salvare questa opzione come predefinita selezionando il pulsante "Salva la configurazione attuale" presente nella sezione "Generali", sempre nel pannello d'estrazione da un archivio, come per le altre opzioni d'estrazione.
    L'opzione "Archiviazione in secondo piano" presente nella definizione del profilo di compressione predefinito non ha più alcun effetto sul comportamento d'estrazione.
  23. Il pulsante "Opzioni..." presente nel pannello di creazione di un archivio è ora presente anche durante l'estrazione e la verifica di un archivio. Permette d'accedere alla finestra "Opzioni dell'operazione" dove si può selezionare l'opzione "Spegni il computer al termine".
    Nelle versioni precedenti questa pannello era accessibile solo durante l'archiviazione.
  24. Ora l'opzione da linea di comando di WinRAR "-ibck" è applicabile alla maggior parte delle operazioni applicabili ad un archivio, non solo alla compressione o alla scompattazione.
  25. Il profilo predefinito di compressione non modifica più il comportamento di WinRAR durante l'estrazione e l'opzione "Archiviazione in secondo piano" non ha influenza sull'estrazione.
    Per questo motivo è stata aggiunta l'opzione "Estrazione in secondo piano" nella sezione "Avanzate" del pannello d'estrazione.
    Potete salvare lo stato predefinito di questa opzione cliccando sul pulsante "Salva la configurazione attuale" posta nella sezione "Generali" del pannello d'estrazione, come per le altri opzioni d'estrazione.
  26. L'opzione -cfg- disabilita da linea di comando anche l'utilizzo del valore definito nell'opzione "Cartella predefinita dove porre gli archivi creati" della configurazione di WinRAR. Inoltre forza WinRAR ad ignorare quanto definito nel campo "Utilizza per gli archivi (opzionale)" nel pannello "Organizza le Parole chiave".
  27. Problemi risolti:
    1. la rinomina di un file poteva rinominare anche altri file presenti nell'archivio se avevano lo stesso nome, pur se archiviati in una cartella diversa;
    2. le precedenti versioni visualizzavano, nella finestra delle "Informazioni", un valore errato della dimensione totale del pacchetto per un archivio multi-volume in formato CAB;
    3. per archivi in formato ZIP i comandi 'U' (aggiorna) e 'F' (rinfresca) potevano erroneamente aggiornare file non specificati nella linea di comando. Questo accadeva solo per i file nella cartella corrente i cui nomi coincidevano con quelli presenti nell'archivio ZIP. Questo problema non era presente per il comando 'A' (aggiungi).